agenzia matrimoniale Maruska   le trasmissioni

Chi l'ha visto?

il fatto ringrazio la giornalista Annabella Miscuglio per la sensibilità e la professionalità con la quale ha montato e presentato l'intervista che mi ha fatto. Pur trattando un argomento cosí triste e misterioso ha saputo mostrare nella giusta luce il nostro lavoro,
Elisabetta de Carli Maruskova
la storia
l'intervista
la ragazza
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CHI L'HA VISTO?

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il fatto
nel 1999 è stata uccisa in Germania una ragazza ceca.
La polizia tedesca aveva richiesto l'interessamento del programma CHI L'HA VISTO? per far luce sul mistero
Giovedí sera (8 febbraio 2001) alle 21 mi telefona una giornalista da Roma, Annabella Miscuglio, chiedendomi se voglio rilasciare un'intervista a proposito di Anna Kolarova, in quanto riprendevano il caso nella trasmissione della prossima settimana. Anna era stata nostra cliente e volevano sapere come funziona la nostra agenzia
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la storia
Naturalmente accetto di essere intervistata: ricordo quella ragazza che avevo conosciuto a Praga nel 1996 e della quale avevo poi seguito la vicenda dopo la tragedia. Infatti del caso se ne occuparono a suo tempo sia la polizia italiana che quella tedesca e i funzionari tedeschi ci vennero a trovare nel corso delle loro indagini. Ci dissero che avevano trovato nella borsa della ragazza le lettere di presentazione che noi generalmente spediamo alle ragazze per proporre loro i possibili partner. In queste lettere c'erano le schede di uomini che ci avevano richiesto di esserle presentati. Come spiegai agli inquirenti le presentazioni non avevano naturalmente l'indirizzo degli uomini in questione, perchè soltanto su ordine scritto e preciso di entrambe le parti io fornisco gli indirizzi e i cognomi. Fu facile comunque risalire tramite il computer e una ricerca nell'archivio alle persone con le quali la ragazza entró in contatto: per ogni contatto avevo il modulo datato e firmato.
Naturalmente sapevo anche che le indagini della polizia si erano rivolte ai miei clienti perchè comunque dovevano seguire tutte le piste possibili, ma che non sarebbe stata quella la pista giusta.. conoscevo personalmente gli uomini che con la ragazza erano entrati in contatto e mi sentivo di escludere ogni possibile coinvolgimento, trattandosi di persone serie e per bene.
Ho infatti poi saputo in seguito che sono stati tutti contattati e naturalmente prosciolti da eventuali coinvolgimenti.

Anna si iscrisse alla nostra agenzia nel 1996. Ci scrisse diverse lettere, le mandammo un questionario da compilare e poi la invitammo ad uno dei nostri meeting a Praga. Facciamo questi meeting in tutte le grandi città per conoscere le nostre iscritte di persona. Fu a Praga, quindi che la incontrammo e che le facemmo la fotografia per meglio presentarla. Siccome parlava abbastanza bene l'italiano chiaccherai con lei in quell'occasione. Mi raccontó che amava l'Italia e la mentalità del nostro popolo, cosí comunicativa e solare. Voleva conoscere un uomo italiano e consultando le schede dei possibili partner ci chiese la presentazione a tre persone. Noi allora spedimmo a queste persone la sua scheda con l'indirizzo. Poi non la incontrai più.
Nei mesi successivi le spedii al suo indirizzo di Plzen altre schede di presentazione alle quali lei non rispose (l'ultima data nella quale ci rispose fu nel 1997) e quindi, come nostra regola, nel 1998 la cancellai dalla ricerca: cancelliamo dalla ricerca le ragazze che non ci rispondono per la terza volta, questo per tenere in data-base soltanto le persone la cui registrazione è attuale.
Avevo anche spiegato agli inquirenti il motivo per cui pensavo che la ragazza tenesse (dopo cosí tanto tempo) nella borsa quelle lettere: nel frontespizio di ogni lettera noi diciamo alle ragazze che (nel caso vengano in Italia) hanno a disposizione un nostro numero di telefono dedicato, attivo 24 ore su 24 per un'eventuale assistenza. Mettiamo a disposizione questo telefono per le ragazze in modo che in ogni evenienza sappiano che possono fare riferimento a noi, e che parlando la loro lingua possiamo eventualmente aiutarle a risolvere eventuali problemi.

Come mi spiegarono gli inquirenti, probabilmente peró Anna in Italia girava in autostop e forse fu proprio un brutto incontro in autostop il prodromo della tragedia.

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l'intervista
La giornalista di chi l'ha visto? è poi venuta nel nostro ufficio il giorno dopo, venerdí 9 febbraio 2001. È arrivata con gli operatori ed era (come anche l'altra volta che abbiamo avuto la RAI nei nostri uffici) molto emozionante rispondere alle Sue domande, sotto i riflettori. Ma erano tutti persone simpatiche, professionali e intelligenti e il clima ben presto è diventato molto distensivo.
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Come ci aspettavamo, (succede anche con i clienti che vengono a trovarci la prima volta), ha ha fatto tutte le domande cui sono solita rispondere: come funziona l'agenzia, come ci contattano le ragazze, che persone si rivolgono a noi, come mai le ragazze cercano uomini italiani e come mai gli italiani vogliono sposare donne dell'est Europa. Mi ha naturalmente anche posto la solita domanda che da anni, ripeto, non ha nessun fondamento, cioè se le ragazze vogliono sposarsi per avere la cittadinanza, ed io, come al solito, ho portato come esempio, fra i tantissimi, quello di mio marito, che cittadino dell'Est non ha voluto e non vuole, perdere i privilegi che ha continuando a tenere la propria cittadinanza per chiedere la nostra. Non è una sciocchezza poter usufruire dell'assistenza medico-dentistica completamente gratuita, non lo è nemmeno quella di poter pagare gli alberghi ai prezzi riservati per i cittadini. E poi i tanti esempi di coppie che risiedono nell'Est piuttosto che in Italia dovrebbero da soli spiegare quanto sia ingiusta e inopportuna l'affermazione che la domanda implica. Non si puó continuare a confondere le innumerevoli persone che arrivano in Italia come profughi per cercare lavoro e cittadinanza con le ragazze iscritte in agenzia matrimoniale che invece aspirano soltanto a trovare il compagno della loro vita. E' ingiusto ed offensivo pensare che le ragazze iscritte nella mia agenzia (e non solo nella mia) vogliano fare un matrimonio di convenienza. Sono soltanto pochissime persone che lo fanno, non tramite le agenzia matrimoniali, ma tramite canali ben più rapidi e nascosti... e naturalmente sono situazioni poi che finiscono male e che fanno notizia.

Non vanno sui giornali invece le migliaia di coppie felici, sposate per amore.
Soltanto per amore ci si sposa in agenzia, bisognerebbe che la gente lo sapesse quanto sia romantico ed emozionante cercare, conoscere, incontrare la persona giusta e quanto sia intelligente non lasciare al caso una scelta cosí importante: la donna, l'uomo che ci accompagnerà tutta la vita.

Ma allora perchè tante ragazze e cosí belle vogliono sposarsi in Italia?
Perchè nel loro paese non ci sono abbastanza uomini. Sappiamo già che il numero di uomini è sempre inferiore al numero di donne, ma questo ovunque, peró nei paesi nei quali le condizioni economiche sono precarie un gran numero di uomini (soprattutto i giovani) emigrano per cercare lavoro oppure si arruolano nell'esercito che li porta lontano o nelle truppe mercenarie che pagano bene. Di quelli che rimangono tanti bevono (cosa comune non solo nei paesi dell'Est, ma nell'Europa nord occidentale anche e per questo le simpatie delle ragazze vanno ai popoli latini che notoriamente bevono molto meno gli alcolici) e tanti sono abbagliati dal consumismo che anche lí comincia i primi passi e diventano, per arricchirsi, disonesti. Le ragazze mi raccontano, quando parlo con loro, di quanto difficile sia trovare dei ragazzi coi quali pianificare un futuro normale. Ecco perchè tante ragazze (ma pochissime se si pensa a quanti milioni di persone popolino quei paesi) si rivolgono alle agenzie matrimoniali.
Naturalmente le mie risposte sono state quanto più possibile esaurienti (è risaputo quanto io sia chiaccherona e quanto ami parlare del nostro lavoro). So che certamente andranno in onda soltanto poche parole di quelle da me dette, ma spero davvero, me ne sono raccomandata, che il montaggio rispetti il mio pensiero e dia l'immagine giusta di quello che è il nostro lavoro.

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la ragazza uccisa
Dedico ora questa pagina ad Anna per ricordarla cosí come la ricordo io: una ragazza carina, simpatica, estroversa, minuta... e molto sfortunata.
Non ho la sua scheda di presentazione standard in quanto il nostro programma-schede è nato quando lei non era già più iscritta da tanto tempo e quindi desumo questa scheda dai dati che ho ancora in archivio:

La foto a colori è stata fatta da noi a giugno del '96 e quella in bianco e nero invece è precedente, ce l'aveva data lei

Anna Kolarova - agenzia Maruska: a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita Anna Kolarova - agenzia Maruska: a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita
ID (numero) 5366
come ti chiami? Anna
Quanti anni hai? 31 (ad agosto del 1997, l'ultimo nostro contatto)
Data di nascita: 1967-03-08
Quanto sei alta? cm. 153
Quanto pesi? kg. 47
di che nazionalità sei? sono ceca
Dove abiti? a Plzen
stato: Ceska republika
Sei già stata sposata? no
Hai figli? 0
Che studi hai fatto? le superiori
Di cosa ti occupi? per ora non lavoro
lingua madre: ceco
Quali lingue conosci? ceco , italiano
Come occupi il tempo libero? amo gli animali , mi piace leggere , pratico l'aerobica , mi occupo di giardinaggio , mi piace ballare , mi piace andare al cinema , guardo la televisione
Fumi? no
Guidi la macchina? sì
Sei religiosa praticante? non sono credente
E' molto carina, simpatica, dolce, intraprendente, ama volare, viaggiare e le belle macchine. E' ambiziosa ed esigente. Vorrebbe conoscere un uomo simpatico, intelligente, generoso, non fumatore, sportivo.
Vorrebbe formarsi una famiglia e avere forse dei figli

pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

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