agenzia matrimoniale Maruska   i media che parlano di noi...
La Repubblica
edizione e data: 22 settembre 1999Anno 24 N. 223 pagina II
titolo: Una moglie per posta? "Meno di due milioni"
firmato:Arturo Buzzolan

Si allarga il fenomeno delle agenzie che propongono matrimoni con donne dei paesi dell'Est. Il caso della "Maruska"

....... su quanti, sempre più numerosi, scelgono di affidare il proprio futuro sentimentale ad agenzie specializzate che cercheranno la loro possibile compagna in Europa Orientale.

Un universo sterminato e arduo da catalogare: le ditte solide sono pochissime. Nella maggior parte dei casi si rischia di cadere nelle grinfie di agenzie nate dal nulla, poco professionali, che invadono i settimanali di annunci con valanghe di inserzioni e che scompaiono nel giro di qualche mese.

Nove anni di attività, invece, sono il "fiore all'occhiello" di Maruska, agenzia torinese con sede anche a Praga il cui nome non è uno specchio per le allodole visto che è stata fondata dall'italiana Elisabetta de Carli e dal marito Michal, di nazionalità ceca che di cognome fa appunto Maruska. Sul loro poderoso sito Internet, completo di cartine dettagliate di tutto l'Est europeo non c'è traccia, a differenza di altri, di cataloghi fotografici di ragazze: "Ci mancherebbe altro . dice la De Carli - siamo un'organizzazione seria, nessuno ha voglia di essere dato in pasto a sconosciuti". E come si fa a scegliere l'anima gemella? In realtà fa capire la signora, sono le donne di laggiù a decidere da chi farsi scegliere: "Attualmente abbiamo circa diecimila iscritte da Repubblica Ceca, Ucraina e soprattutto Russia, un bacino sconfinato che arriva fino a Vladivostok, dall'altra parte del mondo, dove siamo in contatto con una professoressa trentaduenne. Ovviamente per le donne è tutto gratuito. Gli uomini che vengono a trovarci in ufficio riempiono una scheda con tutti i loro dati, la fotografia, la professione, gli hobby e cosí via. Da una prima selezione al computer otteniamo una lista di un migliaio di donne con le quali il cliente potrebbe trovarsi bene. Lui sceglie un certo numero di potenziali "anime gemelle" alle quali noi inviamo la sua scheda. Poi chi è interessata risponde. E cosí via, restringendo sempre più il campo. Abbiamo due scopi: primo, unire persone che lo vogliono veramente, senza "contratti capestro" che purtroppo esistono e che costringono le ragazze a venire in Italia con risultati disastrosi; secondo, limitare al massimo i viaggi, perchè costano". Già: i prezzi. Quanto costa arrivare a un "primo incontro"? "Ci sono varie formule, si va dalle 950mila lire ai due milioni. E posso dire che nell'ottanta per cento dei casi le cose funzionano." Fino al matrimonio? "Cifre non ne abbiamo, ma l'entrata della nostra agenzia è tappezata di foto che ci hanno spedito gli sposi ..." Clienti tipo? "Quaranta su cento sono uomini intorno ai 45 anni che, realizzati sul lavoro, pianificano una famiglia. Da noi sono passati deputati, professori universitari, cantanti, perfino un giornalista di Roma che doveva scrivere un articolo sulla nostra agenzia e poi si è iscritto pure lui. Ma ci sono anche ventenni e sessantenni: per non parlare di quel signore di 84 anni di Catania felicemente sposatosi due anni fa, con una sessantaseienne di Praga ..."

Che il pregiudizio tutto italiano dell'agenzia matrimoniale come "ultima spiaggia" stia lentamente scomparendo? Si vedrà. Intanto ecco le cifre: in Italia sono circa 11 mila i matrimoni misti, di cui circa 2500 tra italiani e cittadini dell'esteuropeo, in prevalenza uomini italiani che hanno sposato donne rumene, albanesi e dell'ex Urss e che sono nettamente più avanti negli anni della media dei connazionali maschi in procinto di sposarsi. A Torino le unioni miste sono duemila, la maggior parte delle quali celebrate solo in Municipio: nel 97 ne sono state registrate 277, con un incremento del 21,2 per cento rispetto all'anno precedente.

(ha collaborato Angela Lano)


  • altri articoli


    pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

    Home page