agenzia matrimoniale Maruska   i media che parlano di noi...

Cosmopolitan
edizione e data: Agosto 1997 N. 8
titolo: Italiani, bravi mariti!
firmato: Rosalba Graglia

Lo garantisce l'agenzia matrimoniale piú attiva nel settore.

In Italia ha sede a Torino, ma l'agenzia matrimoniale Maruska é nata a Praga, e attualmente lavora con otto paesi dell'ex blocco sovietico. Nel 1991 ha aperto un'agenzia nel nostro paese, perché -udite, udite- la richiesta di partner italiani superava di gran lunga quella di uomini tedeschi o inglesi. Ne parliamo con la proprietaria, Elisabetta de Carli Maruskova.

Quindi sono state le donne dell'est a spingervi in Italia?

"Sí, l'uomo italiano attira con un rapporto di 1 a 10 rispetto a quello tedesco o inglese. Quello che in assoluto piace di piú é il tipo mediterraneo, moro, scuro di occhi e di capelli".

Ma piacciono solo per questo motivo?

"No, piacciono anche perché sono piú retró, da noi la rivoluzione femminista é arrivata in ritardo e perció gli uomini sono piú vecchio stile, piú galanti, piú affezionati all'idea di una moglie casalinga. Le donne che si rivolgono a noi, infatti, vogliono mettere su famiglia, avere dei figli, o comunque una casa da accudire. Diversamente dalle italiane, le donne dell'Est -diciamo cosí anche se poi é impropria come definizione, dal momento che le praghesi, per esempio, sono molto simili alle italiane (e infatti lí non abbiamo molte clienti)- non si vergognano di aver scritto sulla carta d'identitá casalinga. Non vivono come affermazione della propria libertá il fatto di lavorare. E non perché non lavorino nel loro paese, al contrario. Ricordo una cliente, era una dottoressa docente di anatomia patologica all'Univeritá nel suo paese, tramite noi ha conosciuto un uomo, un commerciante che aveva un negozio nel sud-Italia. Si sono sposati, non hanno avuto figli perché non erano piú giovanissimi, e adesso lei vive in Italia, fa la casalinga e lo aiuta nella sua attivitá".

Chi sono i vostri clienti?

"C´é di tutto: dai 18 ai 60, dall'operaio al libero professionista. Ognuno ha esigenze diverse, quindi é impossibile generalizzare".

Ma quanto conta per i vostri clienti il fatto che queste donne ambiscano soprattutto a fare soprattutto le mogli?

"Be', molto, ma non é l'unico criterio.

Per quanto posso dire con orgoglio che noi lavoriamo da sette anni e di tutte le coppie che si sono sposate tramite noi non c'é ancora un caso di divorzio. Inoltre, ci tengo a precisare che da noi sono le donne che fanno l'ultima scelta, gli uomini indicano solo una prefenza".

Ma cos'hanno queste donne in piú delle italiane?

"Ïnnanzitutto che non vivono in una cultura del carrierismo femminile. E poi bisogna vedere il fenomeno anche da un'altra angolatura: non sono gli uomini che preferiscono le straniere, sono le italiane che non vogliono piu un certo tipo di uomo".


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    pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

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