terza puntata: dove si parla dei primi giorni in Ukrajna: il gruppo cambia

06 agosto, venerdì

Kiev Vinnica

Arriviamo all'hotel alle 7, i due autisti non ci sono ancora. Marco ed Emilio sono gia pronti.

Alla reception chiedo di nuovo di Pomi e di Benedetto. Telefono a Raimondo, che mi dice che lui si sta facendo le vacanze e che è stanco, quindi non viene. Bowie (che chiamiamo così per la somiglianza) dice a Michal che va in camera a vederlo perché si sente male.

Gigi e Luigi si sistemano in una macchina, mentre Bowie scende con Raimondo che ha lo zaino e la giacca tirata su che gli arriva quasi alla testa. Scende dicendo che viene anche lui. Ferruccio potrebbe usare la macchina, (Maurizio non viene a Vinnica, ha un incontro con una ragazza) ma preferisce venire in taxi. Ovviamente fa il suo giro di saluti e baci.

Continuo a mandare SMS a Loris e Claudio ma non mi rispondono

Arriva Umberto a portarci il cq e Paolo gli dice di far telefonare a Michal per la ruota del BMW.

Quindi mandiamo i taxi al Dnepr a ritirare gli altri, mentre noi prepariamo l'elenco alla reception di chi dormirà il giorno dopo e Michal continua a cercare la ruota del BMW.

Dopo mezz'ora Partiamo a razzo per il Dnepr. Per la strada ci telefona Bowie dicendo che c'è un problema. Io gli dico che saremo lì in 5 minuti e che non si sta al telefono in Ukraina, visti i costi! Lui ci manda allora sms dicendo che il problema si è risolto e che sono partiti. Infatti al Dnepr non li troviamo e partiamo anche noi per Vinnica.

La strada è molto brutta e in alcuni punti perfino sterrata.

Probabilmente ieri ha piovuto perché in ogni paesino che incrociamo bisogna fare la gimkana fra le buche piene di fango. Michal si volta a fotografare la macchina di Emilio in coda... andiamo a passo d'uomo

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Debora è a Vinnica da ieri sera. È arrivata in Ukraina con Robertino, Gianni e Guido (rinominati ciccioli, per la dolcezza degli essemmesse che ci spediscono). Sono partiti martedì mattina presto e si sono fermati a dormire in Ungheria. Ci manda sms, si è appena alzata. Noi le diciamo di aspettare nella hall i due taxi con i clienti (che supponiamo siano) furenti. Arriviamo e ci appare un sole rotondo che sgambetta felice: Debora:

dicevate che erano arrabbiati, invece sono arrivati tutti contenti e festosi

L'hotel è bello moderno, con tre opzioni di sale. Scegliamo la piu piccola. Il meeting infatti è in un giorno lavorativo in una città con poche iscritte e quindi le donne saranno poche.

Raimondo si mette a litigare con Paolo, dicendo che non approva la teoria dell'evoluzione perché se portata all'estremo ha uno spunto nazista.. Paolo gli dice

allora dovresti condannare anche la medicina, perché durante il nazismo hanno utilizzato la medicina e la scienza in generale per fare delle cagate, stai dicendo delle cretinate.

Raimondo è molto agitato, Bowie lo blocca, dicendogli di mettersi all'onor del mondo e quindi di pulirsi le scarpe..

Per Marco qui entra in funzione la selezione naturale.. perché Raimondo viene inghiotttito dalla macchina per pulire le scarpe!! Le sue scarpe hanno i lacci e vengono quindi risucchiati dalle spazzole.. Raimondo per terra. Bowie pure, in preda alle convulsioni per le risate. Infine Raimondo viene recuperato e salgono a raccontarci l'avventura.

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Prima di ripartire paghiamo noi i taxi, perché i clienti hanno paura che, pagandoli in anticipo, questi possano sparire. Invece i due tassisti sono fuori ubriachi fradici, e mentre ci accordiamo per l'indomani ci raccontano la loro vita sgomitandosi.

Nel frattempo Alice e Debora sistemano tutta la macchina, in modo che ci sia abbastanza spazio. Questo perché la loro proposta consiste nel portare via Debora anche se ha già pagato la camera d'albergo. Rientrano alla reception con i due autisti ai quali proponiamo di prendere loro la camera di Debora e Michal gia sogna un sms a Robertino, firmato Debora, tipo

Vieni nella mia stanza, ma io starò in silenzio..
Così che entri nella stanza di Debora trovando l'autista.......

Alla reception dicono che possiamo pagare la stanza solo metà prezzo, corrispondente alla mezza giornata trascorsa, quindi gli autisti tornano a dormire in macchina.

Alle 20.30 partiamo alla volta di Kiev, senza nessuna speranza di arrivare per tempo al Zhulien.

Mangiamo 9 bistecche in un ristorante a metà strada. Alice ci racconta dei progetti lavorativi di Gas. Poi sbagliamo strada e ce ne accorgiamo solo quando un ukraino con la macchina targata Portogallo ci chiede se è la strada giusta per Zhitomir. Valutiamo quindi la realtà: siamo in aperta campagna, mentre prima c'era un sacco di traffico.

Ad un passaggio a livello capiamo dove siamo e ci fissiamo una meta. Io sono gia abbastanza nervosetta. Giriamo per mezz'ora in un paesino, salendo sui marciapiedi perché non troviamo l'imbocco della strada dove ci hanno detto che c'è un albergo. Sono sempre più nervosa, decidiamo di riprendere la principale e chiediamo di nuovo indicazioni per trovare un hotel. Ci indicano un motel per camionisti a fianco al benzinaio...

Ci arriviamo e comincio a litigare con Michal, che vuole davvero che le bambine dormano in macchina per quel cavolo di accordo, secondo lui inviolabile. Infatti per fare venire Debora in macchina con noi e lasciare la stanza già pagata hanno proposto che Debora e Alice avrebbero dormito in macchina in modo da recuperare i soldi perduti.

Ma alla fine la stanza l'abbiamo pagata meno di quanto pensassimo.. E poi non è stato mica un giuramento solenne!!

Alla fine andiamo a dormire tutti quanti in hotel.

Da ricordare รจ l'odore di palude che Alice e Debora hanno riportato d'aver sentito in bagno, mentre si facevano la doccia fredda spaventatissime ed impanicate.

07 agosto, sabato

Kiev

Ci svegliamo alle 7. Ottimo caffè. Quando vado in albergo l'unico bagaglio che è assolutamente indispensabile è il piccolo beauty con la moka, le tazze e il caffè. Chiamo le bambine, che vanno a turno in un bagno con la porta aperta, perché senza luce. Arriviamo a Kiev, andiamo a lasciare le valigie al "Zhulien" e all'aereoporto cerchiamo un taxi-pulmino per i clienti, ma non lo troviamo.

Ci precipitiamo al "Bratislava", i clienti non sono ancora arrivati, ma incontriamo Paolo, Riccardo e Fabrizio, che sono arrivati in aereo.

Giampiero si gode l'inizio del meeting perché lui non è venuto a Vinnica e si è fermato a Kiev.

Durante il meeting arriva poi anche Fausto, rinominato Tarzan e Pomi, che ha sbagliato hotel e stanotte ha dormito al Turist.

Il meeting è bellissimo, le prime ore ci sono le ragazze che vengono da fuori e che hanno il pullman di rientro a metà pomeriggio. Le bimbe sono assediate dalle donne che vogliono farsi fotografare e intervistare. Alice si occupa di smistare le donne tra Debora, impegnata con la videocamera, e Marketa, con la macchina fotografica.

Nella stessa sala si sta svolgendo una conferenza tipo vendita piramidale con tanto di buffet e di cori "noi siamo i piu forti!!": questi sono i primi arrivi dell'occidente civilizzato che avevamo visto già a Tallin e a Riga.

Raimondo dopo ogni incontro viene a farmi il racconto dettagliato, cercando la mia approvazione:

sto andando bene, signora?

E si presenta ad ogni ragazza con un sorriso talmente accentuato da fargli scomparire gli occhi.

Maurizio si accorda con Debora sulle strategie di avvicinamento alle ragazze che gli interessano. Bowie quando lo chiamo per presentargli una ragazza, Michal mi riporta le sue parole:

Io non posso.. ho i miei tempi. Se faccio un incontro non posso sovraccaricarmene un altro

Alessandro riscopre lo charme della ex ragazza di Marco-il-genovese. Robertino incontra la ragazza alla quale penserà poi per tutto il viaggio, Pomi critica la ragazza con cui esce.

Claudio ha un incontro dietro l'altro.

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Alle 7 ci chiedono di ridimensionare la sala perché il ristorante comincia a preparare e alle 8 chiudiamo. Uno a uno salutiamo chi parte: Giampiero che ha l'aereo domani, Sergio che prima del meeting ha incontrato la ragazza di Dnepropetrovsk con la quale corrispondeva e si sono piaciuti talmente tanto che lui ha rinunciato a partecipare e ora probabilmente (me lo dirà domattina) rinuncia anche a tutti gli altri, Riccardo e Fabrizio che avevano già deciso dall'inizio di partecipare solo a Kiev, Paolo che ha anche lui conosciuto una ragazza e preferisce fermarsi per frequentarla qualche giorno.

Finiamo il meeting, carichiamo la macchina e andiamo di nuovo a cercare un taxi per domani. Alla stazione dei pullman troviamo un pullmino che propone 300$ Kiev-Sumy 12 persone, con aria condizionata e televisione, pensiamo che vada bene, gli diamo 100 grivni di acconto e gli diciamo di trovarsi domani alle 7 al Bratislava, intanto ci scrive Bowie:

una volta tanto single x scelta mia. :) Mi piacerebbe cenare con voi. disturbo? avete gia cenato? rsvp

Gli diamo appuntamento al Dnepr tre quarti d'ora dopo e lo aspettiamo facendo i deficienti, cercando di riprodurre le candid-camera e sbellicandoci dal ridere.. le persone ci guardano divertiti, non capendo.

Arriva Bowie. Gli facciamo posto in macchina e capitiamo nell'unico e caro ristorante italiano del quartiere, il "Da Vinci". Ordiniamo. Poi scrive Raimondo.. ci raggiunge. Bowie gli telefona e si allontana, dicendo che deve prendere un po' d'aria. Quando rientra ci lascia i soldi sul tavolo e dice che se ne va perché ha un mal di testa "fotonico".. Noi, stupefatti, restiamo senza parole. Non ci siamo ancora ripresi dallo stupore e ci arriva un sms di scuse:

scusate immensamente la cafon ma mi sentivo la testa girare. pensavo di riusc a fare a meno della mia pastigl ed invece ... dobra noc

e successivamemnte uno di conforto:

tranquilli, passato da mc Drive per ristoro forzato; sono in _hotel con pastiglietta miracolosa. Non preoc scus con raimondo. Notte

da Mc Drive in taxi? Ci dispiace proprio un sacco, probabilmente dovevamo accompagnarlo noi, ma siamo proprio stati presi alla sprovvista. Nel frattempo arrivano come dei tornadi Tarzan, Raimondo e Paolo. Raimondo è preoccupatissimo perché il suo telefono non funziona, poi si preoccupa per Bowie. Tarzan impalma la cameriera. Raimondo continua.. vuole assolutamente chiamare.

Se ne vanno velocemente come sono venuti, poi, di gran carriera, torna solo Raimondo, a cui spieghiamo come andare all'internet cafè. Ci preannuncia il suo saggio sull'amicizia tra gli uomini durante i meeting. Se ne va e poco dopo lasciamo il ristorante anche noi.

Saliti in macchina e fatti 100 metri lo vediamo ancora camminare titubante per la strada, mentre paciocca col cellulare. Lo chiamiamo e lo facciamo salire con noi. Lo lasciamo nella Piazza principale a pochi passi dall'internet. Noi torniamo in albergo.


continua continua a Sud...

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pagina scritta e curata da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

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