Prima puntata:
dove si parla del viaggio di avvicinamento alla Bielorussia, attraverso la repubblica Ceka, la Polonia e la Lituania. L'arrivo a Grodno.

in questa puntata c'è solo una foto, come mai? la risposta nella seconda puntata

28 luglio, mercoledì

Torino- Brno

Sono mesi che progetto una partenza all'alba: so che posso fare bene i 1200 kilometri da Torino a Brno, ma non "partendo tardi", non "arrivando dopo le 9 di sera"... Il mio metabolismo, sempre più assomiglia a quello delle galline, con il calar del sole mi viene sonno..

E invece partiamo alle 11!! L'imprevisto è il passaporto di Gianfranco che non è arrivato. Gianfranco è un bel ragazzone lombardo che si è iscritto per partecipare ai meeting mesi fa: ha fatto tutto per tempo, il passaporto per i visti a Roma già a maggio. Sennonché nel frattempo si fidanza con una ragazza romena conosciuta per caso per conto suo, questa gliene combina di tutti i colori tant'è che lui ai primi di luglio mi chiama dicendo di fermare tutto che lui ha perso la fiducia, è depresso, non vuole più venire... Chiamo allora l'agenzia dei visti e blocco tutto, ma quello ukraino era già stato fatto. Dopo una decina di giorni Gianfranco mi richiama e mi dice che forse invece il viaggio lo fa, ma non più tutto, soltanto bielorussia e ukraina. Allora chiamo di nuovo l'agenzia e dico a uno degli 11 impiegati che il passaporto di Gianfranco, che inizialmente doveva fare 3 visti e in un secondo tempo nessuno, ora, per finire, aveva bisogno anche del visto bielorusso. Ma.. verba volant e l'agenzia dopo qualche giorno mi rimanda il passaporto con solo il visto ukraino... E per fortuna che (era il venerdì precedente la partenza!) aprendo la busta con tutti gli altri passaporti mi sono accorta subito di quello e della mancanza del visto bielorusso, così ho potuto rimandarlo immediatamente a Roma... Al telefono mi rincuorano dicendomi che chiederanno un'eccezione all'ambasciata e che mercoledì il passaporto sarebbe stato a Torino... Ma intanto sfuma la mia partenza all'alba....

Michal mi sveglia dicendomi che non riesce ad avvitare una vite del portapacchi: io immagino scene apocalittiche di bagagliai persi per strada.. (ci è già successo a Bruxelles due anni fa...) ma intanto il telefono non smette di squillare e rimango per ore a parlare coi clienti e nel frattempo inserisco i dati e le foto di un super ritardatario. Devo stampargli tutta la scheda da aggiungere ai cataloghi.

Alice che ha pensato bene di non andare a dormire e di passare la sua solita nottata al computer con le "sette dei folletti" ora arriva, come uno zombi ad aiutare a caricare, poi rimane a dormire in macchina per far da guardia ai bagagli.

Alle 11 partiamo. Siamo soli, la coda delle macchine ci raggiungerà cammin facendo: Ferruccio e Maurizio sono partiti con la Kia come la nostra, ma mooolto più bella della nostra, ieri sera e hanno dormito a Bressanone, mentre Umberto e Alessandro sono partiti in ritardo perché, dice Alessandro, Umberto deve ancora finire di stampare le cartine. Gianfranco ci raggiungerà a Trento, è andato a Verona a prendere alla stazione Mimmo che arriva da Bari in treno. Dobbiamo anche incontrare Massimo (il taxista di Milano che è venuto l'anno scorso) e Fabrizio, che in macchina hanno anche Luciano che non viene ai meeting, ma approfitta del passaggio per andare dalla sua ragazza a Grodno e sposarsi.. Fabrizio e Luciano l'anno scorso erano nell'equipaggio del Frontera..

Al brennero ci fermiamo per comprare le vignette e lì incontriamo tutti gli altri. Viaggiamo accompagnati dagli sms esilaranti della Kia che ci precede di 2 o 300 kilometri.

Bigmaurizio ci racconta della serata gaudente del giorno prima, ma..

Ferruccio non sembra riprendersi dalla sbronza...
Gli scrivo che ho dei medicinali, risponde

niente medicine. gli ho gia fatto la respirazione bocca a bocca. Ma al maiale pare piaccia e finge di non svegliarsi. A dopo.

Gianfranco e Mimmo sono andati avanti e ci chiedono l'indirizzo dell'albergo, significa che sono già nei pressi.

Prima di Vienna perdiamo il taxi. Non siamo molto preoccupati, conosciamo bene lo spirito-libero di Massimo, solo un paio di sms senza risposta, ma è normale

Alla frontiera il cambio è già chiuso, Arriviamo al motel di Brno perdendo la strada sulla tangenziale e facendo inversione. Abbiamo Umberto dietro, gli chiediamo se ha visto le indicazioni, ma lui non ci ha fatto caso!

Nel dehors ci sono Maurizio e Ferruccio che ci aspettano. Sono allegri e contagiosi, Maurizio si lamenta, e continuerà per tutto il viaggio, del suo socio:

è completamente pazzo, non ne posso più, ha caricato in macchina 4 scatole di vino e una di olio... lui beve solo il suo vino e condisce solo con il suo olio, così quando andiamo in un ristorante si siede e ordina subito una bottiglia di rosso, una di bianco e una di birra in modo che l'oste non s'incazzi quando lui tira fuori il suo vino e ... beve solo quello... poi ogni parolaccia che dico mi fa il segno della croce e mi legge i passi della bibbia per redimermi e poi non sta zitto un secondo...

Maurizio è pazzesco, di una simpatia travolgente, qualcuno ha cominciato a chiamarlo bigmaurizio, non credo soltanto per la stazza che è considerevole, ma certo per la sua aria di leader e di martire che miscelate ad arte ne fanno un grande.

Continua a raccontarci delle malefatte di Ferruccio che con gli occhietti furbi e la voce suadente ha l'aria del santo-reverendo e nello stesso tempo del diavolo-gaudente. Lo definirà molto bene Giampiero, il giornalista, che un giorno ci dice che gli ricorda un film di Bunuel in cui ci sono i fedeli penitenti che andavano in pellegrinaggio a San Giacomo di Compostela, ma che quando si fermavano a dormire nelle locande, la notte, facevano le orge vestiti di pelle nera con il sedere di fuori..

Chiaccheriamo un pò, siamo molto stanchi, ma anche molto allegri e ci vengono a dire di tenere bassa la voce...

29 luglio, giovedì

Brno - Varsavia

La mattina esco presto dalla stanza a fumare e a farmi il caffè e facciamo una bella chiaccherata con Maurizio, forse è troppo presto, o forse è il tono della nostra voce troppo alto, fatto sta che esce uno tutto arrabbiato dalla stanza vicina e ci parla e ci sgrida minaccioso.

Andiamo con Michal a prendere Marketa al pullman che arriva da Bratislava.

Cominciamo subito a parlare e a scherzare su Marco perché la sera prima della nostra partenza si è deciso a venire anche in Bielorussia e gli abbiamo fatto fare l'invito per il visto in fretta e furia. Lui aveva gia fatto il visto per l'ukraina nelle settimane precedenti e noi lo abbiamo convinto a venire anche in Bielorussia dicendo che c'era ancora tempo per il visto e che avrebbe trovato il passaggio in macchina. Marketa è furibonda, ma sorride lo stesso.

Ferruccio ci fa vedere le bottiglie di vino e di olio, Maurizio ci racconta ancora di Ferruccio che ci dà la benedizone, distribuiamo i cq e partiamo. Al primo autogrill spendiamo tutti i soldi di Marketa per comprare le vignette ceche e per la benzina, poco prima la polizia faceva un controllo in autostrada.La strada per Varsavia è piena di cantieri, quindi procediamo come lumache. Cominciamo ad usare i cq e io spiego come usarli: "per parlare con il cq bisogna prima schiacciare il pulsante a sinistra, aspettare due secondi e poi cominciare a parlare tenendolo premuto".

Entriamo in Polonia e Ferruccio si augura un ristorantino tipico, io al cq gli dico che prevediamo un ristorante con cucina regionale.. americana a base di pollo che si chiama.. Mc Donalds!!

Maurizio risponde:

avete i sali? perché Ferruccio è svenuto

Poi scendiamo a far benzina e Maurizio ci racconta che quando Ferruccio ha sentito "cucina tipica" si è svegliato ed ha aperto gli occhi, quando ha sentito "regionale" si è gonfiato, quando ha sentito "americana" ha tentennato con aria stupita.. "a base di pollo" ha creato uno sbandamento e col "mcdonalds" la testa è crollata contro il vetro!!!

Alla fine troviamo un fast food polacco che soddisfa tutti. Proibisco di bere birra. Maurizio e Ferruccio fanno orecchie da mercante. Ferruccio a fine pranzo viene al nostro tavolo e chiede che differenza di età c'è tra Michal e la sorella.. e poi dice: il più vecchio sei tu..(facendo finta che non sia evidente la differenza!).

Intanto Debora ci manda sms deliranti dall'ufficio perché dimentica di fare gli slash, i punti.. quindi non le funziona niente. Mi domanda

che razza di clienti hai.., mi tengono al telefono ore ...
Manda sms a raffica però non risponde alle nostre domande, scrive frasi del genere.
Ma che c! ma uffa! Sono al tel, richiama dopo!
Le avrò chiesto cinque volte di darmi il numero di telefono di un cliente di Bruxelles che non sa come fare il visto e lei continua a non rispondermi.

Maurizio al cq ci racconta le barzellette :

le donna è come una sardina: togli la testa ed il resto è tutto buono.

Arriviamo a Varsavia. Le bimbe vanno a farsi un giro in centro cercando un internet point per mandare un sms a Debora cercando di spiegarle come funziona il programma di stampa!! Mentre Marketa ha il compito di appuntare info sull'ambasciata Russa a Simferopol. Poi si fanno un giro in centro a vedere una mostra di quadri sulla natura. Maurizio mi racconta di aver preso in castagna la sua ragazza dicendole

so tutto, so che hai un uomo
al che lei gli risponde che è vero ma che se fra loro va bene lei lo lascia. Quindi Maurizio Le dà l'ultimatum
o lo lasci adesso o ti lascio io.
Alla fine si sono lasciati perché lui non sopporta le bugie.

Ceniamo in hotel. Massimo con gli altri nel frattempo è arrivato e ci racconta che a Vienna sono entrati in città e si sono fatti un giro, dormendo poi in macchina.

30 luglio, venerdì

Varsavia Grodno
Io ordino la colazione per Michal, lo chiamo col cq. Poi sposto il suo the nel tavolo delle bambine. Lui arriva e non vedendo il pane lo ruba ad Alice che si infuria e si infuria pure Michal con me.

Ferruccio:

Michal deve mangiare perché stasera deve fare Black and Decker...bzzzz

allora ha dormito bene? la sua signora l'ha lasciata, oppure ha preteso?

e ancora
allora, cognato, gradisce cioccolatini??

no grazie.

per cosa? per il "cognato" o i ciocolatini?

sono il primo italiano che vedi la mattina con la birra?

Partiamo e ci fermiamo in un megastore perché Michal deve comprare le pile per il flash e ci perdiamo tutti i clienti. Marketa li va a cercare e perdiamo pure lei.

Abbiamo deciso di allungare la strada un centinaio di km e passare la frontiera bielorussa dalla Lituania.

Abbiamo fame e vorremmo andare a mangiare, Gianfranco è l'unico ad avere ancora soldi polacchi. Gli chiediamo quanto ha nel serbatoio, Maurizio dice:

se rimane senza benzina possiamo mettere la grappa.
ci fermiamo a mangiare in un bel posto all'aperto. pranzo prima della frontiera

Passiamo vicino ad un bel laghetto: Ferruccio vuole sapere se:

Alice e Marketa ce l'hanno il costumino?

Maurizio:

ma è un perizoma? perché Ferruccio ha il perizoma

Io intervengo:

Michal ha fatto una volta il bagno nudo, e volevano arrestarlo.

Maurizio:

Ferruccio .... no, non ve la dico, mi vergogno....

ma siii

Feruccio faceva il bagno nudo, e faceva il morto, e l'hanno preso per un windusrf, con l'asta senza la vela.
silenzio

Alla frontiera polacco-lituana controllano tutti i documenti di Mimmo e chiedono agli altri se lo conoscono. (Mimmo ha la carnagione scura, la barba lunga e i capelli sulle spalle) dicono che la patente non è valida

cosa c'entra? lui non sta guidando...

Poi perdiamo di nuovo il taxi, lo ritroviamo cinque macchine davanti a noi alla frontiera bielorussa.

Mentre l'altra frontiera è stata un soffio, in questa ci andranno circa 6 ore perché cominciano a passarci avanti quelli coi bambini: hanno tutti i bambini!

Poi ci dicono che il vino, oltre un litro per passeggero, si paga 4 euro. Lo vado a dire a Ferruccio e lui decide che pagherà e anche Umberto.

Poi arriva un altro funzionario che ci controlla la macchina e che ci dice che non possiamo portare i cataloghi e aggiunge che dobbiamo avere i documenti come i camionisti per portarli. Prende un catalogo e lo porta con sé nel gabbiotto e telefona. Torna e ci fa aprire le valigie, stendere tutta la roba che avevamo in macchina nel prato. Ci dice anche che le bottiglie in più si pagano 20 euro l'una!!

Allora Alice col carretto va a buttare le bottiglie di vino eccedenti e ci va pure Ferruccio che ne butta 3-4. Umberto aspetta ed è molto preoccupato, gli proponiamo uno scambio: teniamo le sue bottiglie costose e noi buttiamo le nostre che sono a buon prezzo.

Umberto dà una cassa di vino a Gianfranco. Quest'ultimo annuncia che ha perso un foglio e Michal fa una scenata da pazzo con i doganieri accusandoli di aver perso loro il foglio, con me che gli corro dietro calmandolo! Poi finalmente Gianfranco trova il foglio

Il funzionario di prima torna dicendo che se non ci sono informazioni politiche possiamo portare i cataloghi. Compriamo tutti l'assicurazione e facciamo i documenti per la macchina.

Ferruccio in segreto riesce a riprendersi le bottiglie di vino.

Intanto Alice e Marketa fanno amicizia con un bel ragazzo ukraino e Marketa gli dà anche il numero di telefono, poi le raggiunge Maurizio e comincia a chiaccherare. Gli racconta che lui è un killer italiano, anzi fa due lavori: il killer e il gay. Gli fa un bel sorriso con gli occhi tutti dolci. Il ragazzo non ci crede e Maurizio (sue parole)

gli prendo il patatone e gli faccio: vuoi provare?

Arriviamo a Grodno alle 11 di sera. Prendiamo le camere che non sono prenotate. (Quella della Belinturist ogni anno fa un pasticcio, per fortuna non dobbiamo bisticciare e tirare fuori il fax di conferma, le stanze ci sono per tutti)

Vediamo Nicola e Basilio che ci dicono di avere incontrato all'aeroporto Ferdinando che ci raggiungerà domani, forse.

Andiamo a mangiare, Michal deve lavorare e non viene, le bambine scendono, Michal mi dice di portare la macchina fotografica.. non l'hanno ancora provata, domani c'è il meeting e devono prenderci la mano....

Scendo. Trovo tutti al ristorante, in una saletta appartata, la sala è piena. Stanno ordinando. Lascio la macchina fotografica alle bimbe e torno su.

Arrivano SMS da Franco che a Varsavia con Gio Batti ha perso la coincidenza per Grodno, prima sembra che arrivi questa notte, e lo anticipo alla reception, poi contrordine: arriveranno domattina...

Scrive anche Emilio, partirà da Roma domattina, gli rispondo con le informazioni sul percorso, la nuova frontiera

Scendo nuovamente, incontro Giampiero e Ferdinando e poi nella hall incontro anche Umberto che ha conosciuto Irina, con la quale erano in corrispondenza da mesi. Io la ricordo bene, è già venuta ai meeting l'anno passato ed è davvero una bellissima ragazza. Umberto è raggiante.


continua continua ...

torna all'indice indice


pagina scritta e curata da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

Home page