terza puntata

dove si parla di Giuseppe che butta via la sua macchina e delle tre tappe bielorusse, Grodno, Minsk e Gomel

dal quarto al settimo giorno di viaggio

Grodno, sabato 3 agosto 2002

Michal si sveglia all'alba per controllare tutta l'apparecchiatura, poi dobbiamo telefonare alla Belinturist di Minsk perché a mezzogiorno atterra Emanuele senza visto di ingresso e bisogna farci confermare gli accordi. Ci avevano detto che lo sarebbero andati a prendere all'aeroporto e che gli avrebbero fatto fare il visto lì. Michal si accorge anche che gli mancano le riduzioni bielorusse per i fari comprati ieri a Varsavia e quindi dovremo andare a cercarle. Io scendo a far colazione e trovo Giuseppe che passeggia avanti e indietro nella hall

sa, ci ho pensato bene, la macchina è vecchia, ha più di 20 anni, probabilmente non vale nemmeno la pena farla riparare. Forse potremmo trovare uno che la vuole comprare, o un demolitore..

Questo mi fa proprio infuriare...

ma signor Giuseppe, ma si rende conto? E' sabato mattina! Io sono qua per fare il mio lavoro e il mio lavoro non è quello di vendere macchine! Oggi pomeriggio c'è il primo meeting, arriveranno duecento persone, è sabato, noi dobbiamo finire di preparare tutto quello che serve, domani è domenica e dobbiamo essere a Minsk che sono quasi trecento kilometri da qui... Mi dica come facciamo a trovare qualcuno che gliela compri ADESSO! Cosa le dicevo ieri? Il meccanico è lei però e io pensavo che sapesse cosa fare, non può mettermi adesso in una situazione del genere

Mi guarda con lo sguardo triste e contrito, mi pento immediatamente di quello che gli ho detto, d'altra parte ora siamo in ballo e bisogna ballare..
Salgo a chiamare Michal che si arrabbia più di me, ridiscendo e vado alla reception e chiedo (nel mio meta-russo pressoché incomprensibile) alla tipa se mi dice dove c'è un demolitore lì vicino. Le spiego che lui vuole buttare via la macchina. La tipa mi dà due numeri di telefono e io torno in camera a darli a Michal che telefoni lui. Giuseppe mi segue, ma non può entrare in camera perché sul pavimento non c'è un centimetro libero, tutto lo spazio è occupato dai cavi, dai computer e dai fari.
Così, con Giuseppe sulla porta, Michal chiama i demolitori che non rispondono, forse è meglio aspettare le 8, anche se io ho parecchi dubbi, qui in genere aprono tutti alle 6 e mezzo, sette del mattino. Giuseppe, paziente e un po' mortificato dalla mia sgridata di poco fa, si siede nella poltrona della hall del piano, Michal continua a chiamare quelli della Belinturist e i demolitori per mezz'ora. Finalmente uno dei due demolitori risponde, ma si tratta della vicina di casa, dice, il demolitore, di sabato, non c'è. E adesso?

A me basterebbe poter tornare indietro con le targhe e il libretto e una dichiarazione di demolizione...

Dice niente...
Lascio Michal alle prese con la ricerca della Belinturist e scendo di nuovo alla reception. Intanto penso al da farsi, propongo a Giuseppe di fermarsi lì a Grodno e lunedì potrebbe far aggiustare la macchina, (ma noi saremo partiti e dovremmo trovargli un interprete) e poi ci potrebbe raggiungere martedì a Gomel per partire insieme per l'Ukrajna. Giuseppe è rimasto troppo impressionato ieri dalla frontiera e non ha nessuna intenzione di fermarsi lì da solo, continua a ripetere che lui vuole solo le targhe.
Vado allora alla reception. Spiego alla tipa che la macchina di Giuseppe è bella, sembra nuova, ma purtroppo si è rotta e noi non abbiamo il tempo di farla aggiustare, domani dobbiamo essere a Minsk e poi a Gomel e in Ukrajna, lei non conoscerebbe qualcuno a cui potrebbe interessare?

E' un Audi del '78, nera, bella e lucente.

La tipa dice che lei non sa però potrebbe chiedere a suo figlio, anche lui ha un'Audi. Perfetto!!

Chiami suo figlio, vedrà che interessa a lui, se anche non vuole farla aggiustare gli potranno interessare i pezzi

o no? Torno su di corsa a chiamare Michal, questo è proprio un colpo di fortuna, bisogna che però quella capisca tutto bene, è meglio se glielo dice lui.

Bene, verso le 11 il figlio della tipa della reception arriverà a parlare con Giuseppe, Michal intanto mi dice che quelli della Belinturist non rispondono e noi dobbiamo comprare le riduzioni. Chiediamo al factotum dell'albergo se lui ne ha da imprestarci e lui non ne ha, ma ci dice dove possiamo trovarle, andiamo allora a far colazione veloce e poi al mercato a comprarle, fuori città, ci ha detto che non ci si può sbagliare, basta seguire tutte le macchine, vanno tutti lì, circa 10 kilometri nella direzione dalla quale siamo arrivati.

Saluto le ragazze che si stanno alzando e andiamo

(scrive Alice )

colazione di Alice e Debora.
Quando entriamo c'è solo una ragazza, seduta su di una sedia, che ci fa capire che non è lei la tipa che ci può servire. Dopo cinque minuti arriva l'altra, che sembra di fretta per i fatti suoi e che ci serve velocemente, senza nemmeno guardarci in faccia. Dopo l'ordinazione si mettono a parlottare tra loro.. fan venire la depressione!!
Prendiamo due bicchieri di succo d'arancia che era meglio non bere
Io prendo un biscotto alle mandorle molto buono
Debora prende una pasta tipo plumcake e ne rimane delusa perché ci trova l'uvetta che a lei non piace

Alle 11 il figlio dell'amministratrice arriva, gli diciamo che lui dovrebbe farci avere un foglio nella quale ci sia scritto che l'auto è demolita. Lui vuole vedere la macchina. Li convinco ad andare solo loro due (lui voleva chiamare un autista/tassista per poterla trainare, io pensando al conto che ne sarebbe uscito gli ho detto che Giuseppe è bravissimo a farsi trainare...)
davanti al nostro albergo  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita

Vado a mangiare con le ragazze, Michal dice che ha ancora da fare per mettere i cavi a posto e non viene.
All'una andiamo a vedere la sala che è bella, grande e luminosa.

meeting di Grodno

(scrive Alice )

Il meeting comincia alle 15. Il salone si trova al primo piano, alla fine di un lungo corridoio, e sullo stesso piano c'è persino un Solarium! In tutto partecipano al meeting un centinaio di ragazze. L'unico uomo che si lamenta è Andrea:

ma sì, sono carine. Belle no, signora, belle no. Normali..

Io e Debora siamo spaventate.. Se quelle sono belle come vede le ragazze che normali lo sono veramente??
Intanto Edoardo, il suo compare, rimane colpito dall'aspetto di una bellissima bionda che definisce la più bella mai vista in vita sua.
Finalmente poi arrivano Alberto Graziano e Luca, i giovanotti.

Giuseppe ad un certo punto ricompare e all'entrata del salone imita un pistolero con un "bang" rivolto verso di me, che me ne vado divertita.
Adocchiamo nel mentre Brave-heart, che intrattiene una bellissima rossa, è già diventato il nostro eroe!

Solo Silvio e Leopoldo accettano di farsi riprendere, possibile che tutti gli altri siano così timidoni?!?
Tra le varie interviste con la telecamera (lavoro mio e di Dè) e le fotografie (competenza di Michal), con i primi esperimenti con le luci e gli stativi il primo meeting trascorre tranquillamente. Beh, c'è da dire che per Debora questo è il primo in assoluto.

Alle 19, al termine del meeting, siamo tutti stanchi e cominciamo a sbaraccare. Finiamo intorno alle 20.

Decido che possiamo già mettere in macchina tutte le valigie con i cataloghi e le caratteristiche che dal salone del meeting è inutile portare ancora in camera e quindi scendo al parcheggio dove metto a posto nella macchina man mano che le ragazze portano tutto. Ultimo arriva Michal ad aiutarmi a caricare.

Poi saliamo. Emanuele ci telefona tutto scherzoso

quelli della Belinturist non c'erano, dall'aeroporto abbiamo telefonato e hanno risposto che nemmeno sapevano chi ero, poi per fortuna una gentilissima signora si è offerta di farmi avere il visto (per modica cifra: 50 euro...)

Michal mette le pile a ricaricare poi mi propone di andare con lui a prendere il gelato o una birra, c'è un posto li' vicino che ha visto mentre caricava la macchina. Le ragazze fanno la doccia.

Facciamo la coda in un chioschetto di fianco all'hotel, prendiamo plombir con uvetta, che è una specialità.

Poi usciamo tutti per andare a cercare un ristorante. Fuori dall'hotel troviamo tutti i nostri uomini che si preparano ad uscire con le ragazze incontrate durante i meeting, Enea non si aggrega alla comitiva, non sapeva che sarebbero usciti e ha accompagnato a casa la ragazza che ha conosciuto e con la quale pensa di corrispondere. Si avvicina una ragazza che parla bene inglese e che fa un po' da interprete per tutti e ci chiede

quando devo riportarli a dormire?


Andiamo in macchina in centro, dopo il ponte, sulla piazza c'è un monumento al carro armato  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita

Troviamo un bel ristorante, Michal scende a vedere se c'è posto, ma c'è un pranzo di nozze, (anche nel ristorante dell'albergo c'era il pranzo di nozze..). Giriamo intorno alla piazza e ci indicano altri due ristoranti in una grande palazzo di forma rotonda. (Una ragazza mi aveva mandato la cartolina di questa costruzione, è Ablasny Dramtytchny Teatr , il teatro d'arte drammatica). Scendiamo tutti. In entrambi ci sono delle feste di matrimonio! Ma si sposano tutti oggi? Ci dicono che preferiscono sposarsi in estate perché fa più caldo!

Allora torniamo nella via principale. Ora ci sono anche posteggi liberi, anche se continua ad esserci un sacco di gente per le strade. Scendiamo e passiamo davanti ad un chiosco che vende polli arrosto, Michal vorrebbe fermarsi a comprare un pollo, noi lo spingiamo nel ristorante che c'è subito dopo e che, abbiamo visto dalla vetrina, non ospita altri sposi..

Finalmente! Una signora canta dal vivo in fondo alla sala e la gente balla.. bielodance!! Non si può fumare, quindi esco ogni tanto con la scusa di guardare la macchina. Mentre aspettiamo le bambine si fanno e ci fanno un sacco di foto

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(scrive Alice )

Debora ordina un riso con gamberi aspettandosi un piatto fumante di risotto con gamberetti, invece è arrivato un bicchiere con dentro riso freddo, gamberetti e pezzetti di cetriolo.. è tristissima!! Io, mia madre e Debora beviamo CocaCola.. Michal si vuole talmente male che si azzarda ad ordinare l'acqua che, neanche a dirlo, è salatissima!!

Mettiamo la macchina in parcheggio, ma prima di scendere Michal mi dice di prendere dei questionari perché lì vicino, al chiosco dei gelati c'è il guardiano che è molto interessato e vorrebbe iscriversi, lui non si è sentito di rifiutare quando gliel'ha chiesto. Quindi andiamo al chiosco e gli facciamo le foto e poi arrivano anche le sue amiche e si iscrivono tutte. Tra gelati e una foto passiamo un'ora  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita

Per tutta la sera ho cercato di contattare i "ragazzotti": prima di cena avevo detto a tutti che domani saremmo partiti alle 6! Poi però ci abbiamo ripensato, cioe' Michal mi ha detto se ero scema, potevamo benissimo partire alle otto, abbiamo tutta la mattina per arrivare a Minsk. Anche le ragazze sono d'accordo a non fare la levataccia. Mi convinco e avverto tutti che l'ora è spostata invece ai ragazzotti non sono riuscita a dirlo. Hanno trovato un albergo poù economico e non so quale.

Grodno, domenica 4 agosto 2002

Alle 6 del mattino scendo perché ci sono già i "ragazzotti", mi scuso e sto un po' con loro a chiaccherare, il bar non apre fino alle 7, quindi poi salgo a farmi il caffè. Partiamo alle 8.35 con mezz'ora di ritardo per colpa di Stefano-il-bresciano che non sa ancora che il BMW con Edoardo ed Andrea va per conto suo e quindi li aspetta nel parcheggio mentre noi aspettiamo lui sulla strada (alla fermata degli autobus con tutta la gente che ci urla)
Ci fermiamo a fare gasolio, ci mettiamo un'ora perché la benzinaia ha il marito malato e lei non è molto pratica. (diciamo che non è pratica per niente e inoltre ogni persona che paga la registra su di un librone in dieci righe diverse). Inoltre c'è solo gasolio, quindi mandiamo tutti quelli che vanno a benzina avanti a cercare il loro benzinaio.  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita

Partiamo e raggiungiamo gli altri qualche kilometro più avanti, la strada è bellissima, comincia a 4 corsie poi solo più a due, ma senza attraversare i paesi si snoda tra boschi di betulle e prati umidi di pioggia. Andiamo così rapidi che perfino il BMW non ci molla, o forse è perché non vogliono fare da soli l'ingresso a Minsk. Arriviamo a Minsk sotto un acquazzone fenomenale.

Come entriamo in città ci chiama Emanuele che non vedendoci arrivare è un po' preoccupato. Gli dico che ci parliamo in albergo, ora sto guidando e le telefonate le pago 6 euro al minuto!!

Posteggiamo davanti al salone e accompagnamo gli uomini nell'hotel. Alla reception c'è un po' di casino perché bisogna di nuovo fare le coppie..
finalmente sono tutti sistemati e noi andiamo a scaricare la macchina, sotto la pioggia  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita

meeting di Minsk

meeting dalle 14 alle 19

Le ragazze alternano le interviste video a partite al solitario sul (dicono) fighissimo computer portatile che Michal usa anche per scaricare le foto dalla macchina fotografica. Sono stanchissime, abbiamo saltato il pranzo e abbiamo anche dormito poco

Enea arriva tutto felice dicendo di essersi fidanzato!! Emanuele fa la sua entrée trionfale. Andrea è più soddisfatto di questo meeting che di quello precedente. Brave-heart intrattiene tutto il pomeriggio una favolosa bionda che Alice e Debora hanno preso in simpatia e con la quale hanno chiaccherano a lungo.

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Si comincia a sbaraccare solo alle 19.25, finito di caricare, cinque minuti in camera (pernottiamo nello stesso albergo del meeting.. Jubileinaja) si parte per andare a cena, su richiesta di Debora, al Mac Donald's (non ne può più di cibi a sorpresa.. non è abituata!). Subito dopo velocemente in albergo.. siamo tutti sfiniti e distrutti!! Michal vorrebbe comprare qualcosa, il direttore del salone gli ha detto che salendo lungo la strada c'è un negozio aperto non-stop e quindi decide di farci una corsa. Dopo cento metri però lo ferma la polizia che gli chiede i documenti, lui ha lasciato tutto in albergo, glielo spiega, loro inflessibili gli dicono di seguirli che lo portano in questura. Poi fatti due o trecento metri gli dicono di andare pure che si fidano...

Michal torna senza aver comprato nulla.
Alice e Debora montano la telecamera in camera per visionare i video fatti fin'ora, ma dopo mezz'ora si addormentano come sassi coi cellulari in mano.

Io continuo a ricevere messaggi da Marco-il-romano che ha un problemino. Lui sta per arrivare in Ukrajna, con Luca-il-toscano, ognuno con la propria macchina, ma fanno il viaggio insieme. Il problemino è che Luca-il-toscano si è accorto di non avere la carta verde e siccome ora è domenica vorrebbe sapere se è possibile comprarla alla frontiera. Bel problemino effettivamente. So per certo che anni fa la facevano, ma ora che la nostra carta verde vale anche in Ukrajna non credo che ci sia ancora il gabbiotto alla frontiera. Non so proprio cosa dire, penso che potrei chiamare Enzo, il nostro cliente che fa l'assicuratore, magari lui lo sa, ci provo ma non lo trovo. Marco-il-romano dice che intanto loro vanno avanti, oramai sono in Ungheria... speriamo bene

Minsk, lunedì 5 agosto 2002

ha smesso di piovere, c'è un bel sole, le bimbe fanno le foto dalla finestra della camera  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita

Facciamo colazione in albergo, incontriamo Emanuele che sta partendo per Torino, ha l'aereo alle 11 e mezzo, gli propongo di continuare il viaggio con noi, potrebbe aggregarsi agli altri.. intanto arriva Giuseppe che mi chiede come può fare per continuare il viaggio, Enea non lo vuole più, Armando dice che la sua assicurazione non copre i danni ai passeggeri e che proprio non lo può portare, i "ragazzotti" sono già in tre in macchina, Brave-heart ha la macchina talmente piena che sembra che debba fare il giro del mondo. Mi viene il lampo di genio... affittate la macchina insieme!... chiediamo alla reception un rent-a-car ma non ne sanno niente, telefoniamo al centro di prenotazione Avis di Barcellona (dove Alice ha lavorato 3 mesi) e ci facciamo dire dove si trova l'ufficio a Minsk, carichiamo Giuseppe ed Emanuele e li portiamo. A mezzogiorno hanno la macchina, e ritorniamo in albergo a prendere tutti. Bisogna pagare l'albergo e facciamo un po' di gimkana tra la reception che dice che non si può pagare lì, ma bisogna andare agli uffici della Belinturist nel palazzo a fianco, al primo piano alla cassa, accettano dollari ed euro, l'albergo costa il 30 per cento in meno di quello che è il prezzo standard.

(scrive Alice )

Sveglia alle 8.30.. Io ho male alla schiena.. Debora si sveglia mezz'ora dopo per il caldo.

si va a fare colazione .. il buffet è libero!..e siamo più contente..
Facciamo colazione con il Tedesco, Silvio e Emanuele (che introduce una discussione su di un frutto che lui riconosce come "melapesca")
E poi ci sono uova, prosciutto, succhi di frutta, pane, burro, omelettes al formaggio, biscottini allo zenzero e thè .. finalmente!
A Debora vengono quasi le lacrime per la felicità

Cominciamo a preparare le valigie, mentre mami e Michal sono occupati a trovare una soluzione per Giuseppe. Enea, invece, ha deciso di continuare i meeting con la ragazza che ha conosciuto.

Mamma e Michal vanno all'Avis.. e noi ci facciamo aprire la loro stanza per cominciare a preparare le loro valigie (hanno un'unica valigia, ma decine di borse con i cavi. Ecco.. i cavi sono un incubo!) cominciando a portarle giù nella hall.

Mami paga le stanze e ci dice di risolvere noi il problema: il problema è che la mamma ha rotto un bicchiere e la signora del piano vuole che lo paghiamo e vuole che paghiamo anche un asciugamano che, dice, ci siamo portate via... Andiamo alla reception, paghiamo il bicchiere e ci rifiutiamo di pagare l'asciugamano perché non l'abbiamo preso e a nostro parere non c'era fin dall'inizio!! Non ci sono problemi.

Prima di partire incontriamo un ragazzo italiano, che riconosce me e Michal dalle foto che aveva visto sul sito nelle pagine dei meeting passati.

Debora vede Michal senza barba.. Shock! sembra un'altra persona!!

Bene.. siamo pronti.. e allora? dov'è Stefano-il-bresciano? dice che ci raggiungerà. Armando si ferma un giorno in più a Minsk, anche lui ci raggiungerà

Andiamo tutti a far benzina. Edoardo prende un pezzo di carta per non sporcarsi le mani facendo benzina.. un tipo bielorusso l'aiuta, gli scappa la pompa e lo lava dalla testa ai piedi!!

Partiamo all'una e ci fermiamo al Mac Donald's. C'è il sole ma non fa caldo, Debora tira un sospiro di sollievo (non sa ancora apprezzare la cucina locale). La strada è molto bella, tutta in mezzo ai boschi.. lungo i margini ci sono persone sedute sui loro sgabelli con davanti ciò che vi hanno raccolto, per poterlo vendere.. more, lamponi, frutti di bosco, ribes freschissimi! ma noi non ci fermiamo.. dove potremmo lavarla poi questa roba?

Ci fermiamo invece in un alimentari. Nel piazzale ci sono tanti bellissimi gattini, Brave-heart e le bambine diventano matti.  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita
Dentro il negozio c'è una commessa grassissima, ci guarda incuriosita, scherza, poi comincia a dirmi:

Come sei bella! Tu sei bella come me!

Grazie tante! mi fa proprio piacere...

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Arriviamo a Gomel verso le 6, troviamo l'hotel Turist, (Sovetskaja 87) alla reception ci sparano un prezzo inaudito, cominciamo a contrattare anche basandoci sui prezzi pagati a Minsk, la capa ci propone uno sconto del 20 per cento, ma dobbiamo pagare anticipato e vuole fare un conto unico. Impossibile, chi vuole la doppia, chi vuole la singola, ci faccia i prezzi. Alle 7 siamo ancora lì a discutere.

Le stanze sono belle, però non c'è acqua calda.. peccato!!
Per fare la doccia bisogna andare dove c'è la sauna, costa 1500 rubli, ma noi non ci andiamo.

Michal fotografa ciò che si vede fuori dalla finestra  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita  - a questa immagine è collegata l'immagine ingrandita

Poi scendiamo e andiamo con Edoardo, Andrea, Giuseppe e Leopoldo in un ristorante shiccosissimo.. "Irina"

(scrive Alice )

Alle 11 si torna a "casa" (il nomignolo dato, di volta in volta, ad ogni albergo), scriviamo qualche pagina di lettera ai nostri amori lontani, col computer giochiamo un po' al solitario e giriamo qualche foto e poi.. nanna, siamo esauste!

Gomel, martedì 6 agosto 2002

Mi sveglio molto contenta, finalmente ho qualche ora libera e posso lavorare un po'. Anche se un po' scomoda riesco a scrivere, seduta sul letto, il computer sul tavolino che ho spostato li' vicino: inserisco tutte le proposte ricevute nei meeting passati e i dati dei questionari. Michal continua a fare le prove con la macchina fotografica e si segna le impostazioni, poi fa le prove con la videocamera e con il microfono che sembra non funzionare. Mi chiede di parlare ad alta voce, lui esce nel corridoio per mettere lo spazio necessario in mezzo a noi e io che sono concentrata recito ad alta voce quello che scrivo. Ogni tanto rientra in camera.

c'e' uno nel corridoio, sembro scemo con la videocamera li' fuori

A mezzogiorno scendiamo a vedere il salone, e' al primo piano, molto bello, mettiamo a posto i tavoli e apriamo le finestre, c'e' aria di chiuso. Arrivano le ragazze e andiamo a mangiare.

(scrive Alice )

Siamo ancora a Gomel, ci svegliamo alle dieci meno un quarto per fare colazione.. ed è buonissima!!
Ci sono delle specie di brioscine che si chiamano pyrog.. le mangiamo spalmandoci burro e marmellata. Oltretutto cerco di fregarne qualcuna alla mamma..
Mangio anche un omelette buonissima. Anche Debora è molto contenta!! Poi andiamo al mercatino che si trova vicino all'albergo, è pieno di bancarelle che vendono vestiti, cosmetici, shampi, detersivi, pile..
Noi cercavamo un bagno schiuma.. ma non siamo riuscite a trovarlo, solo saponi vari.
Riusciamo però a comprare qualche ricordino, un accendino, qualche trucco e lo shampoo.. Tutto sembra costare pochissimo.. le tinte per i capelli, di marca, costano 2500 rubli (circa 3000 lire), Debora (che è un habituée di queste cose) è tentatissima!!

Torniamo in albergo verso mezzogiorno.. La mamma è agitatissima, perche dobbiamo cominciare già alle 2 a preparare il salone del meeting, che inizia alle 15. Andiamo a pranzo, ordiniamo un'"insalata assort" e tre "pork effective". Silvio si siede al tavolo con noi. Io sbologno l'insalata alla mamma, è un misto di carote, maionese, salame e formaggio, non fa schifo ma è pressoché immangiabile. I tre piatti di carne invece sono molto buoni e ben decorati. Opto per uno di quelli.

alle 14.15 cominciamo a preparare il salone.. tutti di corsa scarichiamo le cose dalla macchina e portiamo quelle che avevamo nelle stanze.

meeting di Gomel

(scrive Alice )

ore 15.. inizia finalmente il terzo meeting.. E' un meeting fantastico.. ci sono ragazze bellissime! Io porto per un poco la telecamera, poi mi fa troppo male la schiena. Dopo i primi video serve l'aiuto di Michal perché con la telecamera ci sono dei problemi. Così mentre lui la ripara prendo il controllo della situazione per quanto riguarda le fotografie: Debora indica alle donne la posa da assumere, io faccio la fotografa, che equipe favolosa!
Tutte le donne sono entusiaste del lavoro.. (tra l'altro una mi dice che assomiglio alla madonna, un po' mi offendo ma non lo dò a vedere). Silvio si "fidanza", Edoardo pure, così come Giuseppe

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Alla fine del meeting ci raggiunge Stefano-il-bresciano, dice che si è fidanzato anche lui! Alle 19 termina il meeting, e cominciamo a sgomberare tutto. Alcune cose in macchine, alcune in camera, come al solito. Terminiamo alle 19.45 di scaricare.. esauste!! La mamma ci dà qualche minuto di tregua.. Poi decidiamo di andare di nuovo al ristorante "Irina", della sera prima. Solo che ci sono problemi alla reception, così aspettiamo una mezz'oretta in macchina mangiando grissini. Alla fine ci stufiamo, io mi arrabbio e dico di voler mangiare in albergo.. ormai son le 21!! Andiamo nel ristorante dell'albergo, ci sono Brave-heart, Graziano e due ragazze seduti a un tavolo, ma non c'è luce, non ci piace. Così usciamo come siamo entrati. Dopo un'altro po' di tira e molla andiamo da Irina...

Durante il meeting Silvio mi dice di aver trovato la ragazza giusta, è bella, simpatica, parla italiano. Si scambiano gli indirizzi e decidono che si rivedranno. Poi l'accompagna a casa. Torna al meeting e dopo mezz'ora mi dice che ha conosciuto una ragazza che gli piace molto e che la porta fuori a cena.

Ma non mi aveva detto di essere fidanzato?
pssss, zitta, zitta, non dica nulla.

Finito il meeting incontriamo Emanuele che ci chiede di telefonare ad una signora che ha conosciuto nel pomeriggio chiedendole se va a cena con lui. Michal chiama e la signora gli dice che va bene e che porterà con sé la figlia che parla bene italiano e che quindi li aiuterà a chiaccherare. Consigliamo a Emanuele di raggiungerci al ristorante Irina, dove siamo andati ieri sera, si mangia molto bene, il posto è elegante e non è caro per niente.
Quando usciamo Alice è furibonda, non vuole più muoversi, l'abbiamo fatta aspettare per un'ora, dopo un po' si calma e partiamo. Nel ristorante troviamo Silvio con la seconda ragazza, Leopoldo, Giuseppe, Armando e altre due ragazze, nostre clienti. La capo-sala ci dice che c'è da aspettare un quarto d'ora, sta per cominciare lo spettacolo, ma che possiamo sederci.. Acconsentiamo. C'è uno spettacolo favoloso, un po' hard forse.. ma bello, cantano, ballano.. c'è persino un ragazzotto che assomiglia a Leonardo di Caprio e Alice e Debora sono contente. Ordiniamo due insalate, 4 julienne, 4 secondi e via.. Alice e Debora dopo lo spettacolo vanno a ballare, aspettando che arrivino i piatti.. infatti mettono la musica dove prima ballavano i ballerini e non sono le sole che si alzano per far festa.
Si divertono molto, fanno le stupide, ma ballano proprio bene.

Dopo un po' entrano nel ristorante anche Emanuele con due bellissime donne, madre e figlia.. Mi accorgo immediatamente che la figlia è la ragazza che Silvio ha accompagnato a casa... E adesso? Mi alzo, passo vicino a Silvio che non si gira di un millimetro e a denti stretti gli dico di seguirmi al bagno. Lui arriva molto imbarazzato e mi chiede..

..e adesso, che si fa?

Gli dico che dovrebbe andare al tavolo di Emanuele a salutare e dovrebbe trovare una scusa con la seconda ragazza, lui dice che non può, cosi' sui due piedi, ma che certo vedra' di andare a salutare, poi accompagnera' a casa la seconda ragazza e magari torna li'..
Faccia lui.

Finiamo di cenare che è sono le 11.. paghiamo e andiamo
Mentre usciamo ci accorgiamo che ad un altro tavolo c'era anche Edoardo con la ragazza che ha conosciuto nel pomeriggio..

(scrive Alice )

Che bella serata, ma siamo a pezzi..

Andiamo tutti a dormire.. La mamma, neanche a dirlo, è già agitata per la partenza dell'indomani.. La sveglia sarà alle 6 circa.. io e Debora sognamo ad occhi aperti una mattinata di sonno!

Rientriamo in albergo e andiamo a pagare il conto, avverto tutti di pagare questa sera perché il cambio domani apre alle 8,30 e noi partiamo prima... abbiamo la frontiera Ukrajna da passare...


continua continua

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pagina scritta e curata da Michal Maruska, Elisabetta de Carli Maruskova & Alice de Carli Enrico .

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