agenzia matrimoniale Maruska - domande e risposte del mese di settembre 2004

Abbiamo deciso di pubblicare lettere che riceviamo e la cui lettura puó essere utile a tutti coloro che vogliono informazioni: sono lettere rigorosamente vere (naturalmente rese anonime per il rispetto della privacy)
[attenzione: qualsiasi prezzo o qualsiasi informazione riguardo a documenti, visti, orari cui si faccia riferimento in queste lettere si riferisce alla data nella quale la lettera è stata scritta]

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settembre

Date: Sat, 25 Sep 2004 19:38:02 +0200


Subject: 119090
VISTI PER ITALIA

Cara Sig.ra Elisabetta,
come Lei ben sa sono un suo iscritto che ha partecipato ai meeting in Ucraina e naturalmente, avendo io trovato una splendida e cara ragazza sono ritornato "sul luogo del delitto HOTEL BRATISLAVA KIEV " proprio in questi giorni ed ho naturalmente fatto l'esperienza presso l'ambasciata di Kiev per chiedere un visto turistico per la mia ragazza e forse posso dare qualche spiegazione all'amico che Le scrive in merito al VISTO PER L'ITALIA.

Mi sono recato di persona mercoledì 22 settembre scorso presso la sede dell'ambasciata e dopo aver parlato a lungo con il CARABINIERE ITALIANO DI GUARDIA che devo dire è stato gentilissimo e veramente cortese, ho insistito per entrare a parlare con il Cancelliere, di cui per altro ho già dimenticato il nome (ma naturalmente ce n'è uno solo). Allo sportello hanno ripetutamente tentato di dirmi che gli appuntamenti si prendono solo telefonicamente e che il Cancelliere era occupatissimo:

Io naturalmente da buon italiano ho insistito e dopo qualche discussione allo sportello piuttosto animata sono stato ricevuto dal Cancelliere. Detta persona si è dimostrata di una correttezza e disponibilità esemplare e pertanto mi ha spiegato quello che accade per i visti e sperando che la memoria non mi inganni, cercherò di ripetere in questa lettera:

Gli appuntamenti si prendono esclusivamente per telefono attraverso un call center e due numeri telefonici a cui si accede solo dall'Ucraina uno di rete fissa 89002391111 e uno di rete mobile 511 (Il Cancelliere stesso mi ha spiegato che esiste anche un numero dall'Italia ma che secondo lui non sarebbe del tutto regolare perché si presume che chi richiede il Visto debba essere nel momento che lo richiede in Ucraina e devo dire che anche io concordo su questo).

Ogni giorno vengono presi 250 appuntamenti per presentare le domande e in questo periodo in nessuna giornata si raggiunge detto numero (spero di aver capito bene quanto dettomi). Gli appuntamenti vengono fissati esattamente 4 settimane e mezzo dopo che si è fatta la prenotazione. Non esistono agenzie (dettomi dal Cancelliere) autorizzate o comunque che possano prendere appuntamenti in maniera diversa e neppure è possibile prendere il posto di persone che rinunciano a presentarsi. Questa procedura piuttosto rigida è attuata proprio per evitare che ci possa essere un commercio di appuntamenti e di pratiche per ottenere Visti.

L'Ambasciata è oberata di un lavoro notevole con insufficienza di personale e pertanto anche per questo motivo le procedure vanno a rilento. Alla data fissata per l'appuntamento si presenta la documentazione richiesta e se qualche documento non è a posto oppure è mancante si ha tempo di presentarlo entro il giorno successivo senza dover prendere altri appuntamenti. Il Visto viene concesso, se la documentazione è in regola e se non ci sono problemi il quinto giorno successivo alla presentazione dei documenti.:

Se non vado errato il Cancelliere mi ha detto che ci sono circa 60.000 richieste di visti all'anno e ne vengono concesse circa 35.000. Il Cancelliere ha anche esaminato il passaporto della mia ragazza e ha verificato che secondo lui non ci sarebbero problemi per ottenere detto visto (salvo naturalmente l'esame completo dei documenti)

Io sono un tipo coriaceo e a volte prepotente ma vorrei esprimere (poiché ero partito con la massima diffidenza) un ringraziamento pubblicio per la cortesia e disponibilità del personale con cui sono venuto in contatto in Ambasciata.

PROVA DEL NOVE: giovedì mattina ore 9, 30 inizio a telefonare (il numero di rete fissa è praticamente imprendibile) passo allora al cellulare ricaricato di 120 grivne. (18, 50 euro) Mi risponde il call center subito ed elenca purtroppo per alcuni minuti i documenti richiesti (FACILMENTE SCARICABILI DAL SITO INTERNET DELL'AMBASCIATA) finalmente mi dice che per prendere l'appuntamento occorre premere il tasto 8. A questo punto una signorina parla in ucraino con la mia ragazza e chiede le generalità e il numero di passaporto. Le chiede poi il nome e mentre si fa fare lo spelling finiscono le 120 grivne:

Mi arrabbio e non poco bestemmio e ne ricarico altre 240 rifaccio il 511 ascolto la papardella iniziale e a questo punto risponde un altro signore che richiede generalità, numero di passaporto e nome invitante si fa dire il numero del cellulare da cui si chiama e dopo pochi secondi il nostro cellulare squilla : L'IMPIEGATO ADDETTO DICE CHE L'APPUNTAMENTO E' FISSATO PER GIOVEDI' 28 OTTOBRE ORE 10, 30 SPORTELLO 2. ( esattamente 4 settimane e mezzo dopo) Questa volta controllo ed ho speso 40 grivne (6, 50 euro) (misteri della telefonia cellulare)

Mi sembra e spero di essere stato esauriente come lo è stato con me il Cancelliere. Io consiglierei per esperienza fatta di chiamare dall'Ucraina con il cellulare e magari non alle 9, ora in cui c'è il maggior numero di chiamate ma di aspettare verso le 11 tanto come da me verificato non c'è tutta questa ressa per richiesta visti in questo periodo (mi sembra che si possa chiamare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

Un caro saluto a Lei e a tutti i nostri amici con la speranza di essere stato di aiuto a qualcuno.

A proposito a Kiev ho passato 5 giorni meravigliosi e ci tornerò il 28 ottobre per la richiesta di visto con la speranza di tornare 5 giorni dopo in Italia con la mia Lei.

Un saluto al personale dell'AMBASCIATA ITALIANA a cui va tutta la solidarietà per il lavoro che fanno e per la cortesia con cui sono stato trattato, nonostante la mia prepotenza.

Gianluigi

Cara Sig.ra Elisabetta,
ho riletto la lettera da me inviataLe sulle informazioni Visti per l'Italia dall'Ucraina e apprezzo molto la sua puntualità nell'esporla sul sito , ma mi sono altresì accorto di aver commesso alcune imprecisioni dettate dalla mia troppa precipitazione nello scriverla. Vorrei pertanto pregarLa, se possibile, di aggiungere in calce alla mia quanto segue:

l'INDIRIZZO INTERNET dell'Ambasciata d'Italia a Kiev è il seguente:
http://sedi.esteri.it/kiev
Il numero di telefono di rete fissa da cui chiamare dall'Ucraina per gli appuntamenti è cambiato dal 1° si settembre ed è il seguente 89002381111

L'orario per telefonare è il seguente: DA LUNEDI A GIOVEDI dalle ore 9 alle ore 17.

Tutto questo è chiaramente e correttamente spiegato all'indirizzo internet di cui sopra ed anche i formulari da compilare per le richieste visti sono facilmente scaricabili da detto sito.

La saluto ancora cordialmente e mi farò risentire a fine ottobre per vedere come è andata con la nostra richiesta visto.

caro Gianluigi, La ringrazio tanto della cura e della completezza di informazioni, aspettavo a risponderLe perché volevo raccogliere le idee.. Dalla Sua lettera sembra (purtroppo) tutto molto semplice, ma, non lo è ..

Sono sicura che Lei non avrà problemi per il visto, ma soltanto per due motivi: che la Sua ragazza ha piu' di 25 anni e che Lei è andato di persona (e Lei ha un modo di fare ed un aspetto molto autorevole, perché invece i clienti che hanno accompagnato la ragazza e hanno un carattere mite e condiscendevole hanno avuto invece risposte molto meno esaurienti ed educate)

D'altra parte i numeri che Le hanno detto (35000 su 60000 richieste) mi sembrano assurdi.. Non credo che ci siano state 25000 richieste di persone senza i requisiti, penso che loro abbiano un tetto massimo di ingressi e che operino le selezioni in base ANCHE a parametri personali

Molti clienti che non possono raggiungere la ragazza a Kiev per la richiesta del visto non riescono nemmeno a prendere l'appuntamento: l'ha visto e sperimentato, da un telefono normale non si riesce e non tutte le ragazze hanno un cellulare e inoltre trovo indecente che per chiamare la nostra ambasciata si debba spendere, come mi ha detto, 18+6 euro!!

Inoltre so per certo che la vendita dell'appuntamento esiste perché già due miei clienti ne hanno usufruito

Certamente gli impiegati dell'ambasciata non sono i responsabili diretti di queste ingiustizie, devono organizzare il lavoro in base a delle direttive di carattere generale e fanno quello che possono


Date: Tue, 21 Sep 2004 12:08:43 +0200


Subject: situazione Visti

Sig, ra Elisabetta,

Le scrivo più per uno sfogo ed una denuncia che la speranza di risolvere una situazione divenuta (inspiegabilmente?) assurda..

Da diverse settimane la mia ragazza ed io stesso, separatamente dall'Ukraina e dall'Italia rispettivamente, cerchiamo di contattare l'Ambasciata Italiana a Kiev per SEMPLICEMENTE fissare il colloquio propedeutico alla richiesta Visto.

Entrambi i numeri (per chiamate locali e dall'Italia) sono INACCESSIBILI in tutte le ore del giorno ed in tutti i giorni della settimana deputati alla registrazione delle richieste.

Oltretutto a Novembre lei avrà una sessione di esami quindi la nostra "deadline" si avvicina inesorabilmente (normalmente i colloqui sono fissati 4 settimane dopo),col che dovrà rinunciare a venire in Italia sino all'anno prox e questo non per vizio di documentazione o mancanza di requisiti ma perché la procedura richiesta dall'Ambasciata stessa è INATTUABILE!!

Due anni fa questa prima fase della richiesta andava assolutamente liscia: il Call Center era disponibile immediatamente, rispondeva cortesemente e con assoluta precisione alle domande, (e persino in Italiano!)

La richiesta di colloquio era ancora un tranquillo step intermedio (i problemi veri infatti venivano dopo..)

Una mia conoscenza a Kiev (che mi fece da Interprete due anni fa) afferma che le cose adesso sono 'molto diverse' che all'Ambasciata c'è troppa gente che richiede i Visti.. (forse a causa dell'allargamento dei Paesi Schengen' Sino a pochi mesi fa era ancora possibile vedersi in territori 'neutrali' come Polonia, Ungheria..).

Ma d'altro canto sostiene che 'bisogna telefonare da Kiev' ('?) e che lì ha sentito molte persone che dicono di chiamare senza problemi..oltretutto dal "telefono privato" e non da uno pubblico (??)

Per completare il quadro almeno 'sospetto' della situazione para che sedicenti 'Agenzie' procurino l'appuntamento (!! si badi bene, NON il Visto!!) contro il versamento di 200 euro..

Se tutto questo è vero come fanno a sapere da che parte arriva la chiamata? (E' possibile, ma deve essere fatta una 'selezione' deliberata delle chiamate in corso, tramite telefono a display..)

C'è in gioco un 'subappalto' di attività 'poco chiare' (politically correct) da parte dell'Ambasciata ai gestori di questo servizio telefonico? (che attualmente è stato affidato ad un SOCIETA' PRIVATA) : devo dedurre che anche l'Ambasciata Italiana (che è un pezzo del ns. Paese in terra straniera!) si è 'inserita bene nel territorio e nel tessuto sociale?..

ovviamente, ça va sans dire, non è possibile ottenere la DATA per l'intervista NEMMENO recandosi di persona, ma SOLO tramite servizio telefonico..

Quindi, secondo questa teoria (che mi riservo di verificare) la mia ragazza dovrebbe viaggiare tutta la notte, da Donetsk a Kiev (ed idem per il ritorno) SOLO per riuscire a trovare la Linea..

Le procedure e le documentazioni sono 'apparentemente' dettagliate sul Sito dell'Ambasciata, ivi inclusi tutti i numeri di telefono ma..la situazione è quella descritta..

Se ha voglia e tempo pubblichi pure la mia lettera, forse qualcuno può aiutarci a dipanare questa matassa (che, ripeto, è solo l'inizio!! Il colloquio vero e proprio e tutto quello che comporta in termini di vessazioni psicologiche deve ancora venire..)

La saluto cordialmente

(and keep it up with the good work!! ;-) ) ) ..)

legga le email di giugno 2004, in particolare Enzo che ha tempestato (una al giorno) di email l'ambasciata, nonche' il ministero degli esteri.. striscia la notizia, ecc.. e a un certo punto gli hanno telefonato dandogli l'appuntamento per due giorni dopo

l'altro, Maurizio, è andato di persona al ministero degli esteri (bella forza, lui sta a roma..) e lo hanno chiamato da Kiev dandogli l'appuntamento per il giorno dopo

Date: Thu, 23 Sep 2004 11:27:32 +0200

Subject: una schiarita (?)

Sig.ra Elisabetta

Non rassegnandomi all'idea che persino per costruire una vita sentimentale bisogna contare sulla raccomandazione di un parente altolocato ho chiamato l'Ambasciata oggi per circa un'ora, ININTERROTTAMENTE (non + telefonate ad intervalli regolari).

Mi ha risposto ad un bel (!) momento una vocina quasi stufata (in Italiano) e la cosa + importante che ho appreso è che, pare, per chiamare l'Ambasciata dall'Ukraina BISOGNA ANDARE DALLA PROPRIA SOCIETA' TELEFONICA PER FARSI ABILITARE IL NUMERO..

In pratica, un po' come l'144.. direi coerente ed almeno altrettanto scandaloso dato che la tariffa è di 9 Grivni/minuto (1, 5 euro) e ribassata solo per intercessione dell'Ambasciata, sembra.. (prima: 12 Grivni, 2 euro)

Le tariffe sono ovviamente basate sulla copertura economica del riccastro (tutto è relativo, ovviamente) Italiano di turno e direi che trattasi di un business non malvagio che ha sicuramente aperto delle possibilità di lavoro interessanti..

Quindi se tutto ciò sia un bene od un male lo lascio giudicare agli altri, io mi accontenterei, allo stato attuale, che dopo aver preso finalmente la Linea dall'Ukraina ci sia qualcuno a rispondere..

Saluti

Date: Wed, 29 Sep 2004 17:12:21 +0200


il privilegio dell'informazione..

Sig,ra Elisabetta

Mi sono deciso a riscrivere solo dopo aver letto le Sue considerazioni sulla felice vicenda di Gianluigi che ha il merito di aver aggiunto un altro tassello (l'utilizzo del Cellulare, che però io stigmatizzo per le Sue stesse ragioni) alla questione dei Visti, scoglio che prima o poi affrontano tutti..

(Altrimenti avrei solo fatto la figura del provinciale ignorante quanto polemico mentre mia intenzione è solo dare un contributo all'informazione che in queste vicende spesso manca..se non volutamente celata..).

Anzitutto debbo confermare che, previa richiesta scritta alla Compagnia, I. è riuscita a parlare (da Donetsk!) con l'Ambasciata da telefono FISSO ed ad ottenere la fatidica Data (2 Novembre): tirando da una parte (rinuncia ai primi giorni delle lezioni) e spingendo dall'altra (rientro una settimana prima) conto quindi infine di farla venire da me..:-))

Allora..La questione è che da nessuna parte era possibile ricavare un'informazione semplice e, col senno di poi, direi intuibile.

Gianluigi deve considerare che essendo CITTADINO ITALIANO il trattamento che può esigere in Ambasciata è molto diverso da quello riservato agli indigeni.

Infatti, E. , il mio contatto a Kiev, si era recata due volte in Ambasciata senza cavare il cosiddetto ragno dal buco ma avevamo solo ricevuto la conferma che nemmeno recandosi di persona si può concordare la richiesta di appuntamento. (d'altronde il Call Center potrebbe fisicamente trovarsi ovunque..!)

Dal canto mio avevo già pianificato il viaggio me medesimo con le stesse intenzioni: sosta prolungata a Kiev per il tempo necessario a raccogliere le informazioni..però sarei MOLLTO cauto, non penso che la semplice prepotenza ed il Lei non sa chi sono io sia sufficiente (o forse controproducente?) a farsi ricevere, né lo suggerirei a chicchessia.. sono più propenso a credere che Gianluigi disponga di ben altre leve che abbia sottaciuto.

Insomma, queste testimonianze a disposizione sono estreme: vivere a Roma e richiedere giustizia personalmente al Ministero..poter pagare 3 viaggi aerei A/R nel giro di un mese per seguire passo passo la procedura di Visto.

La normalità è + mediocre e grigiastra.

Nell'estate 2002 O. di Lvov ottenne il Visto per l'Italia, sul posto c'era ad aiutarla, su mia richiesta, E. di Kiev.

Anzi a chiunque fosse interessato posso solo raccomandare questa Signora che non è un'Agenzia, nemmeno un' Interprete ma dispone di una conoscenza dell'Inglese sufficiente (nonché una buona dose di pazienza!) per sbarcare il lunario facendo anche questo lavoro di supporto agli Stranieri che lo richiedano.

Non ha né un listino né una tariffa, ma si aspetterà un regalino alla fine da parte Vs. (in Ucraina i soldi non hanno mai offeso nessuno, quindi niente borse, profumi, oggetti per la casa..!!)

O. era un'architetto, designer e pittrice, una persona molto delicata e sensibile e dopo di allora non ha + voluto sottoporsi a quella tortura.

La descrizione che le due mi hanno fatto dei luoghi, dei modi e dei personaggi faceva ritornare alla memoria i primi giorni di noi mandrie di coscritti sbandati presso il C.A.R.

Una tavola Dantesca alla Dorè ove le ragazze ritengono solo le esperienze negative e che affrontano con la rassegnazione di chi non si aspetta ormai niente di buono dalla vita.

Molte sono già distrutte dopo un lungo viaggio e tante stanno tentando da diversi mesi senza sapere esattamente quali requisiti non siano soddisfatti.

Durante il primo colloquio, alla presentazione della documentazione il giallo: manca la fotocopia del MIO Visto per il viaggio in Ucraina dell'Aprile precedente.

Nonostante abbia preparato il tutto con assoluta meticolosità nessuna richiesta in tal senso mi era mai stata fatta, a caldo non ne capisco nemmeno il significato..(e se venisse Lei per prima in Italia???)

Ragionando nella loro ottica è molto semplice: vogliono verificare che io non sia un prestanome e che quanto dichiarato circa la ns. relazione sia attendibile.

Nessun problema? Si invece, perché dopo numerosi tentativi mi accorgo che il protocollo di comunicazione dei Fax Italiani è DIVERSO (!!) da quelli Ucraini..Forse dipende dall'età delle macchine, non lo so perché gli unici numeri che invece accettano appartengono all'Ambasciata ma lì dichiarano ad O. di non ricevere e non volerne sapere nulla .

O. continua a telefonare che il tempo stringe, serve ASSOLUTAMENTE questa copia pena l'esclusione dal Visto.

Tutt'intorno all'Ambasciata c' è un fiorire di Agenzie che forniscono questi servizi a costi esorbitanti (l'Ambasciata non consente l'utilizzo di nessuna attrezzatura, né in ingresso né in uscita) ed O.si sta praticamente dissanguando con le telefonate.

(A proposito della telefonata a 25 euro aggiungerei che Kiev ed il suo tenore di vita non è rappresentativa dell'Ukraina ove un dipendente statale medio - medico di ospedale, insegnante p.es. - percepisce 50-60$ al mese..a quanti di noi, facendo le debite proporzioni, risulterebbe accettabile di pagare, chessò, 1 milione e mezzo di vecchie lire per una telefonata?? )

Le mie chiamate a tutti i numeri in Ambasciata presenti sul sito non sortiscono risultati, se prendo la Linea vengo messo in attesa indefinita, delle numerose e-mail ove ho scannerizzato la copia infame sembra non esistere alcuna traccia.

Riuscendo a dominare il panico, vedo la soluzione a portata di mano: una e-mail alla Ditta di O. a Lvov (uno studio pubblicitario) con preghiera di stampare ed inoltrare.

Immediatamente? Certo che no! Il PC di O. è sotto password e nessuno riesce a leggere la sua Posta!!! Ottengo un altro indirizzo e nonostante l'atteggiamento dei colleghi nei confronti di O. sia recentemente molto cambiato (invidia, insofferenza, dispetti, come se fosse stata unta dal Signore per questa sua esperienza Italiana) un'anima pia le fa infine pervenire il tutto presso l'Agenzia.

Alla fine di tutto O. deve ritornare dopo una settimana (sobbarcandosi ancora la sua bella dose di viaggio) per conoscere l'esito, nessuna anticipazione viene fatta.

Il colloquio è in realtà un umiliante interrogatorio ove le ragazze devono fornire argomenti sufficienti a dissipare i dubbi (esercitati d'ufficio) sulle loro intenzioni reali in Italia.

In qualche caso vengono persino fatte illazioni sulla loro destinazione finale: magari + che ad ammirare le belle città Italiane a calcarne le strade (di periferia).

Il colloquio ha in pratica lo stesso peso della documentazione ai fini dell'esito e l'impressione soggettiva che una ragazza desta può vanificarne gli sforzi.

(Sono d'accordo, non sarebbe spiegabile una percentuale di rifiuti quasi pari alla metà delle domande)

Altrimenti, troppo semplice: basterebbe invertire le operazioni per alleviare le sofferenze..

Fissare per prima la data per il recapito dei documenti (e qui vedrei bene un onesto servizio privato di consegna), dopo una settimana convocare l'interessata (che nel frattempo procurerà eventuali integrazioni).

Principalmente serve dimostrare che si hanno serie intenzioni di rientrare allo scadere del Visto: un bimbo a casa è un ottimo deterrente per la clandestinità, un lavoro regolare un privilegio ed un fiore all'occhiello..

Facendo il caso estremo, una ragazza abbastanza giovane che chieda il Visto per sé e suo figlio e senza documentare un lavoro in patria ha meno probabilità di imbarcarsi di un Mujhaddin imbottito di Dinamite.

Il secondo round non è meno doloroso e traumatizzante: attese interminabili trascorse nell'assoluta incertezza, tutt'intorno molte ragazze piangono per l'esclusione ed in tutte le altre aumenta il senso di frustrazione ed insicurezza per il futuro.

E se penso al fatto che la Nuova Europa rinchiude ancor + nel loro guscio queste povere Stelline che un tempo non lontano almeno potevano viaggiare quasi liberamente nei paesi confinanti (Ungheria, Polonia, Slovacchia)..mi verrebbe da dire: Ma COME SI FA ad essere ottimisti..

Almeno alla fine della maratona la gioia e la soddisfazione prevalgono sull'indignazione nei confronti delle istituzioni del ns. Paese che invece laggiù è molto amato (almeno quanto Michele Placido, il Commissario Catania..) rispettato (quanto Milan, Inter e Juventus..) e seguito (quanto Toto Cutugno ed Eros Ramazzotti..)

Buona Fortuna a tutti!


Date: Mon, 16 Aug 2004 17:27:15 +0200

Subject: 122123: Ho visto........

Cari Betta e Micha, io me ne vado in montagna qualche gg a riprendermi i chili ed il sonno perso........

Vi faro' sapere come andra' a Vienna, e devo dirvi che anche prendo tutto con le molle, un pochino pochino voglio incominciare a credere in questa ragazza. ;-)

Nel frattempo vi allego la mail che ho mandato ai miei migliori amici, giusto per farvi 2 risate.............

Ciao e buon viaggio dovunque siate in questo momento...

P.S.: Bacio speciale a DeboraH con l' H che tanto so gia' non mi caghera' e continuera' a darmi del lei (e dandomi dello sborone alle spalle),ma tant' e'..........


>Ho visto cose che voi piccoli italiani non potete neanche lontanamente
>immaginare..........
>Ho visto branchi di pischelle da 10 schiantarsi contro i bastioni di
>Kerson; ho visto Uzbeche dagli occhi a mandorla sorridermi dall' altro
>capo del ristorante; ho visto Kazache arriviste, vissute a San Fransisco
>dare lezioni di Bon Ton ad Afef.
>
>Ho visto la dignita' fatta persona in una quarantenne a Sumi; ho visto la
>pazienza in una ragazza bellissima che mi ha aspettato per piu' di un ora
>a Krivoy Rog per poi lasciarmi un biglietto pieno di sparanza;
>
>Ho visto ragazzine di 20 anni chiamarmi Super Papi e mangiarmi con gli
>occhi; ho visto la luce negli occhi di Sveta quando mi ha visto a Vinnica,
>anche se non avevo mai risposto alle sue emails per conoscermi; ho visto
>ragazze da 8 confessarmi che il loro ex si drogava e le picchiava.....
>
>Ho visto, ho visto, ho visto.......
>
>Ia snaisce a vuy NIET!!!
>
>Comunque dato che so gia' che non mi crederete, o peggio ancora direte che
>sono il solito esagerato, vi allego solo la prima visione, le orde di
>veline a Kerson...........
>
>Per favore non chiedetemi particolari piccanti o le foto delle ragazze che
>ho conosciuto, perche' non ve le daro'.
>
>In questi giorni ho imparato a rispettarle, siano esse mignotte o
>fotomodelle, badanti o atlete, belle o brutte, le ukraine sono grandi
>donne...........
>
>
>SCHERZETTO!!!!!!
>
>Per favore, non venite, l' Ukraina e' un postaccio; le ragazze non si
>lavano e hanno le gambe pelose, gli uomini sono violenti e bellissimi e le
>foto allegate sono un fotomontaggio fatto con Photoshop.
>
>HO SCHERZATO......... come quando vi ho parlato della Polonia.........
>
>scherzavo.......
>
>Maccimo
>PS: Peccato non siate venuti.......




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pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

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