agenzia matrimoniale Maruska - domande e risposte del mese di gennaio 2002

Abbiamo deciso di pubblicare lettere che riceviamo e la cui lettura può essere utile a tutti coloro che vogliono informazioni: sono lettere rigorosamente vere (naturalmente rese anonime per il rispetto della privacy)
[attenzione: qualsiasi prezzo o qualsiasi informazione riguardo a documenti, visti, orari cui si faccia riferimento in queste lettere si riferisce alla data nella quale la lettera è stata scritta]

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gennaio

Date: Thu, 24 Jan 2002 11:52:05 +0100

Cara Elisabetta,
le scrivo il viaggio che ho fatto in Ucraina.

Sono arrivato a Kiev che erano le tre del pomeriggio circa con un'ora di ritardo. Quando sono uscito dal "Arrival gate" dell'aeroporto internazionale di Kiev c'erano molte persone che stavano aspettando fuori tutte intorno alla ringhiera che tracciava la strada verso l'uscita. Io avevo tre foto di Helen e quando sono uscito ho subito addocchiato una ragazza in mezzo alla folla che poteva essere lei.
Non ero sicuro, ma poco dopo vedo che quella ragazza veniva verso di me. Capelli biondi, occhi verdi, alta, era come un sogno.

E' stato così che ci siamo conosciuti. Abbiamo preso due "furgoni collettivi" per andare a casa sua. Nel viaggio lei tirò fuori dalla sua borsa un blocco notes e una penna e cominciò a scrivere in inglese per parlare con me. Io rispondevo scrivendo a lei in quel blocco notes. Alla fine del viaggio siamo arrivati a casa sua dove ci aspettava sua madre. Nonostante il fatto che ero in un paese che vedevo per la prima volta e le difficoltà della lingua, la madre di Helen ed Helen ebbero la capacità di mettermi a mio agio come se fossi una persona che conoscevano da tanto tempo.

Giorno dopo giorno conobbi sempre di più Helen, il suo modo di pensare e i suoi valori. In quei giorni ebbi la forte sensazione, come se fosse il sesto senso a dirmelo, che lei era la ragazza della mia vita, quella che io stavo cercando da tanto tempo, da anni.

Dopo conobbi anche il fratello di Helen, un ragazzo di venticinque anni che mi mostrò le sue collezioni di monete e francobolli. Io mi sentivo come in famiglia. Il cibo che mangiavamo era buonissimo, tutte cose naturali e un giorno la madre di Helen fece la carbonara per me.

I giorni che ho passato con loro volarono e presto arrivò il giorno del ritorno. Helen mi accompagnò fino all'aeroporto di Kiev ed aspettò con me l'annuncio del mio volo verso l'Italia. Quando dovetti mettermi in fila per il "check-in" ci salutammo con la promessa di rivederci presto, ma ebbi lo stesso dei momenti tristissimi come se ricevessi una ferita al cuore.

Non potrò mai dimenticare quelle persone e la loro accoglienza. Non potrò mai dimenticare Helen che ormai è diventata per me il sole che non tramonterà mai.

A presto (113781)

Date: Wed, 23 Jan 2002 11:49:44 +0100

Cara Elisabetta,
Volevo chiederle un'informazione:
I paesi dell'Est Europa hanno su di me un fascino particolare e a me piacerebbe dedicare a loro tutta la mia vita. Spiegandomi meglio, a me piacerebbe lavorare in qualche Azienda, o Istituzione, o Associazione che promuove la loro cultura e/o i loro prodotti.

Lei conosce, o ha qualche consiglio da darmi in questo senso?
Se io avessi una possibilità a riguardo ci metterei una firma subito.
Grazie per la collaborazione,
Guido

caro Guido, come Le ho già detto al telefono quello che posso fare è di pubblicare la Sua email e di dare il Suo indirizzo email a chi eventualmente avesse qualche idea o La potesse indirizzare meglio

cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova

[Nota: Guido è un giovane laureato ligure che vive in Trentino]

Date: Mon, 21 Jan 2002 14:14:35 +0100

Subject: "italiani all'est"

Cari amici,
nell'intento di ricambiare il divertimento che provo nel curiosare nel Vs.sito (oltre alle numerose informazioni utili!!) giro la seguente informazione:
il Vocabolario Ukraino-Italiano ESISTE, è edito da Vallardi e costa Lt 24.000, in formato tascabile (bè.. in realtà mica tanto..).

Mi rincresce solo non aver partecipato ai Vs.tour ove, a parte tutto il resto, sono sicuro che mi sarei divertito un mondo..
(Non nascondo che faccio il tifo per "Braveheart", ma non so ancora come va a finire..:-))..)

Da parte mia, conto a fine febbraio di recarmi in Ucraina e mi domando se per caso qualche Vs.iscritto voglia condividere questa esperienza di viaggio..
Assicuro di essere un "partner" affidabile, avendo già viaggiato abbastanza in passato (ma mai all'Est).
Inoltre parlo discretamente Inglese,Francese e Tedesco.Solo un po' di Russo, ma, conoscendo il cirillico, sono in grado di usare il vocabolario.

Potreste suggerirmi un hotel non troppo caro ma decente a Kiev? (eventualmente anche Odessa). Camera singola possibilmente con bagno.
Ancora complimenti
Nicola

Caro Nicola,

grazie dell'utilissima informazione e dei complimenti. Dirò anche a Brave-heart del Suo "tifo" (non è il solo) uno di questi giorni. Anche se dovrei raccontare ai suoi fans un po' delle sue ultime prodezze... non so se avrebbe ancora molto seguito (o invece sì?).

Per la Sua ricerca del compagno di viaggio posso soltanto pubblicare la Sua email e (se mi autorizza) dare il Suo email a chi me lo richiede.
Non essendo un mio cliente non posso presentarLa, né a donne, né a uomini.

Infine per gli alberghi Le consiglio di cercarli su internet... in Ukrajna da un giorno all'altro gli hotel cambiano gestione e può succedere che ne trovi di migliori. Si regoli così: a Kijev può trovare hotel medio/bassi a 65/70 USD (Turist) e molto/bassi a 20 USD (Dzhuljen). A Odessa (credo) il Centralnaja (ma ce n'era uno migliore a 100 metri). Comunque non Le consiglio di prenotare. I prezzi sono sempre migliori (e il posto si trova sempre) all'ultimo momento

Buon viaggio! (sarà certamente buono!)

Date: Sun, 20 Jan 2002 08:32:46 +0100

Subject: Re: Richiesta informazioni!

Salve, sono interessato al Vs. sito, ma non ho capito molto bene le tariffe, per es., la prassi standard comprende solo Euro 780,00 o anche le cifre delle casistiche di spedizione/ricevimento da Voi menzionati nella pagina "prassi standard"?

la prassi standard comprende 3 acquisti l'abbonamento si acquista quando sono già arrivate le risposte

In alternativa si può scegliere di pagare anziché le risposte le spedizioni in questo caso il costo è di 6 eu

In poche parole, se è possibile, vorrei sapere a quale tipo di offerta aderiscono gli altri Vs. clienti, cosa consigliate per iniziare ad avere i Vs. servizi di intermediazione, se avete fatto una media in questi anni di attività, quanti contatti dovrei avere per trovare "qualcosa di interessante"?

In genere sceglie la prassi standard Proponiamo formule alternative per dar modo a chi vuole risparmiare, a chi vuole aggiustarsi per lo più da solo di avere egualmente un buon risultato

Normalmente abbiamo una media del 10% di "risposte positive" alle presentazioni maschili, per questo motivo le formule di iscrizione che danno garanzie comprendono la presentazione ad un minimo di 50 persone

Chi invece decide di presentarsi ad un numero limitato di persone lo può fare lo stesso (il costo in questo caso è calcolato in base alle spedizioni fatte) tenendo però appunto presente il fatto che la media di risposta è del 10% e che se non gli risponde nessuna lui ha speso soldi inutilmente (nelle "formule di presentazione a 50/100 persone" ci sono invece le garanzie di ripetizione di presentazioni a costo zero e nella prassi standard l'anno di ricerca e la possibilità di spedizioni illimitate garantisce la possibilità di successo)

Lo so, forse esigo troppo, sono curioso!
Ho già letto le varie FAQ, la Vs. offerta sembra allettante, se ho capito bene, quando una ragazza si presenta da Voi, viene sottoposta ad una specie di "interrogatorio" per constatarne le sue vere intenzioni, aspettative, un filtro per evitare "fregature" in futuro, la certezza al 100% non esiste neanche qui da noi, ne sono ben conscio!

Nessun filtro, noi iscriviamo tutte le ragazze che lo richiedono. Alle ragazze come agli uomini chiediamo di compilare un questionario, ma non ci ergiamo certo a giudici o garanti della moralità. Quello che garantiamo è il nostro lavoro e la trasparenza delle informazioni. Certamente, nel caso ci accorgessimo che le persone non si comportano seriamente (quanto a onestà nella trasmissione dei dati) le cancelliamo dal data-base.. ma è successo, in 11 anni, due volte!! (abbiamo cancellato una donna che aveva detto di non avere figli e invece ne aveva due e abbiamo cancellato un uomo che quando la ragazza è venuta in Italia con la promessa di essere ospitata nella casa con i genitori la voleva invece portare in un appartamento affittato per l'occasione/garconniere)

Nella Vs. lunga espeienza, che quadro vi siete fatto di queste ragazze/donne che si rivolgono a Voi, la situazione economica in alcuni di quesi paesi non è delle migliori, forse come durante il ns. dopoguerra. Dalle schede disponibili sul sito ho visto che non richiedono particolari condizioni all'eventuale partner.

Non richiedono particolari condizioni perché sono comunque libere di decidere a chi presentarsi o meno e quindi preferiscono ricevere il numero più alto possibile di richieste. Questo però non vuol dire che non le abbiano le condizioni. (ci sono ragazze che non hanno ancora scelto nessuno dopo 40/50 spedizioni)

Un ultima cosa, scusatemi se mi sono dilungato senza arrivare a una conclusione, ma i dubbi sono parecchi, avendo io quasi 32 (obiettivmente, ne dimostro di meno) anni, che età potrei prendere in considerazione?

Noi prevediamo una media del 10% di risposte positive perché normalmente gli uomini richiedono una differenza di età di 10/15/20 anni!
La media cresce se la differenza di età diminuisce. Bisogna tener conto d'altro canto, in linea di massima, del fatto che le ragazze nell'Est sono molto più mature delle ragazze occidentali e non vogliono conoscere coetanei per paura di essere abbandonate e sperando di trovare più stabilità

siamo sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova

Date: Sun, 13 Jan 2002 16:18:38 +0100

Gentile Agenzia Maruska Sono quella persona che Le ha telefonato domenica mattina (13/01) per esporle la mia vicenda in merito al rapporto con una ragazza russa. Come Le ho detto al telefono ho visitato il vostro sito e l'ho trovato molto interessante soprattutto nella parte concernente la corrispondenza (FAQ) dove le persone raccontano le loro vicende riguardanti rapporti con ragazze dell'est Europa e cercano di avere informazioni e consigli per il buon esito delle stesse. Passo a raccontarLe la mia storia.

Ho 36 anni, vivo in Emilia e non sono mai stato sposato. Dopo anni di solitudine (relazioni mai decollate oppure subito precipitate) sono arrivato alla decisione di cercare una ragazza e quindi una moglie nei paesi dell'est Europa, attratto dalla possibilità di arrivare a conoscere con grande facilità e soprattutto trovare una ragazza di sani principi. Dopo avere visitato alcuni siti di agenzie, valutato il tipo di servizio offerto, i prezzi e l'ampia disponibilità di nominativi da presentare, sono arrivato alla conclusione che potevo fare da solo (almeno ci dovevo provare). Così ho deciso di procurarmi dei nominativi di ragazze col metodo forse più antico cioè facendo pubblicare un mio annuncio su riviste del luogo. Questo annuncio è stato pubblicato nel febbraio dello scorso anno in varie città russe e a Kiev. Ho subito ricevuto molte risposte corredate di fotografia tramite la posta elettronica.

E' così iniziato un fitto lavoro di corrispondenza con molte di loro allo scopo di approfondire la conoscenza e arrivare tramite una graduale selezione a concentrare le mie energie su una ragazza o due da cui sarei poi passato ad una fase di conoscenza diretta.

Il caso ha voluto che il primo incontro sia avvenuto molto presto; infatti una delle ragazze è venuta in Italia in Aprile per motivi di lavoro, infatti è interprete di italiano presso una azienda russa di Mosca e ci siamo dati appuntamento per un incontro nel suo albergo a Milano. Io e Svetlana (questo è il suo nome) ci siamo subito piaciuti e capiti alla perfezione su quelli che sono i nostri obbiettivi di vita e quindi lei mi ha subito manifestato il desiderio che io andassi da lei per passare del tempo assieme.

A questo proposito, lei mi avrebbe ospitato a casa sua dove vive con la madre che è separata dal padre. Continuando il nostro rapporto tramite la posta elettronica abbiamo poco alla volta progettato questo viaggio (giugno 2001) che è servito a fare definitivamente nascere un grande amore tra noi accolto con grande favore anche dai genitori. A questo viaggio ne è seguito un secondo dove siamo stati assieme per quasi un mese (agosto), abbiamo lasciato la sua città per andare al mare (Mar Nero). Devo dire che da questa relazione è nata una attrazione anche per il suo paese e al sua cultura che mi piacciono molto.

Con la fine di agosto la nostro relazione si poteva considerare già matura al punto tale che iniziavamo a fare i primi progetti per un futuro matrimonio da realizzare entro quest'anno e per un futuro viaggio in cui lei sarebbe venuta da me. Questo è accaduto lo scorso ottobre e solo a questo punto si è manifestato il primo problema del nostro rapporto. Svetlana ha avuto qualche momento di perplessità a trasferirsi in Italia; questo avrebbe comportato dovere lasciare i genitori e perdere il loro affetto nella vita quotidiana.

Si è trattato comunque di una incertezza di un momento che si è verificato il primo giorno che è stata da me, forse a seguito della lontananza da casa. Dopo non ha più manifestato nulla di tutto ciò. Anche nella corrispondenza che è seguita ho sempre capito dalle sue parole la volontà che mi esprimeva questa estate quando eravamo al mare e cioè la ferma volontà di andare via da quell'ambiente per costruirsi una famiglia insieme a me in Italia, paese che adora.

Ma veniamo ai giorni nostri; il nostro rapporto è praticamente finito, dico praticamente perché sul piano formale lei mi lascia ancora una speranza dopo un congruo periodo di riflessione. Tutto è successo a partire dalla fine del 2001 quando ho notato che in pochi giorni le sue lettere si sono improvvisamente diradate fino a terminare del tutto. Ho ricevuto la sua ultima lettera il 2 gennaio con cui non mi dice niente che anticipa questa fine, dopo di che il nulla. Al momento riesco ancora a comunicare con lei al telefono e lei mi dice che la posta non la invia perché c'è un problema al server ma allo stesso tempo mi ha manifestato la sua volontà di finire tutto. Le ragioni di tutto questo...? Nelle diverse telefonate, tra i vari alti e bassi ne ho sentite tante. Mi parla delle incertezze del futuro circa il lavoro, la difficoltà ad ambientarsi nel nostro mondo e di separarsi dai suoi genitori e dal suo lavoro. Contemporaneamente mi parla del fatto che non ha nessun altro e io ci credo.

Premetto che negli ultimi tempi ci sono state difficoltà con il vecchio lavoro che è terminato ma sono comunque in vista di uno nuovo e anche se non sono ricco penso di potere garantire a lei e a un futuro bambino un tenore di vita ben superiore a quello attuale in vista di una più precisa definizione di un avvenire professionale. A tale proposito non escludo che in futuro si possa intraprendere qualche attività in proprio nel suo paese. Questo è il sogno della mia vita che mi consentirebbe di mantenere forti contatti con quel paese sfruttare quelle che penso essere grandi opportunità sul piano imprenditoriale e inoltre rendere il suo distacco meno doloroso avendo al possibilità di fare spesso viaggi nel suo paese. Si tratta solo di sogni? Non so, ma intanto può stare certa che qui di fame non muore nessuno.

E' inutile aggiungere che in questo momento sono disperato, non ho grandi margini di comunicazione con cui ribaltare le cose a mio favore e neanche per capire che cosa è veramente successo. Nella mia mente ho formulato e smontato tutte le ipotesi possibili che si rifanno a quanto mi dice lei. Nella mia ultima telefonata mi parla del fatto che i suoi genitori non la lasceranno mai venire a vivere in Italia e che forse anche lei non se la sente. Mi dice del fatto di non sapere bene che cosa vuole e che ci deve riflettere ma io temo che ha già tutto deciso o per meglio dire hanno deciso i genitori per lei, l'hanno spinta a gettare via i suoi sogni e i suoi progetti per una vita migliore accanto all'uomo che più ama e tutto questo per restare accanto a loro come se si viene al mondo a uso e consumo dei propri genitori. Mi dice che mi ama e che devo stare tranquillo ma non so più a che cosa credere. Io le ho chiesto di venire da me per definire i particolari per arrivare al matrimonio entro questa estate ma a questo punto forse è tutto finito.

Scusi la lunghezza di tutto questo che forse è solo uno sfogo che non porterà a nulla ma io spero sempre che da questa sintesi di 10 mesi di relazione con più di 200 lettere Lei possa aiutarmi a capirci qualche cosa di più su quanto è successo e se ancora esiste un margine per salvare il tutto. Che cosa dovrei fare a questo punto?

Anche se stimo il vostro operato, spero che tutto si possa ancora salvare e che io non sia costretto ad avvalermi dei vostri servizi.
Ringrazio in anticipo e spero in una sua solerte risposta.

Distinti saluti e buon anno

P.S. la autorizzo a pubblicare questa lettera in modo anonimo se questo può aiutare altre persone nella mia stessa situazione

cosa posso risponderLe? molte volte succede che le ragazze abbiano questi timori e queste ansie. Molte volte succede che i timori un po' alla volta si attenuano e si dileguano, altre invece le difficoltà sembrano tali che la ragazza si perde di coraggio. Perché è proprio questo che ci vuole, tanto coraggio. Non la forzi, ma non la lasci, né si lasci lasciare. Se vi amate il tempo e la lontananza non influiranno sul vostro rapporto. Sarà molto più dura, ma non è mica così indispensabile che si arrivi ad una "conclusione" drastica e così lacerante subito. Cercate e trovate alternative. Viaggiate, telefonatevi, scrivetevi e pianificate il meno possibile. Cercate di vivere giorno per giorno aspettando i momenti nei quali potrete stare insieme, ma senza le forzature

Col tempo, con l'amore e il suo sostegno la vostra strada sarà piana. Faccia in modo però che non ci siano né burroni, né montagne davanti a voi.

Quando ho conosciuto mio marito eravamo più o meno nella stessa situazione, io pensavo che non avrei mai potuto lasciare la mia famiglia e lui non voleva lasciare i suoi studi.. per sei anni abbiamo viaggiato io o lui tutte le settimane. A raccontarlo stento a crederci, eppure è proprio così. Conoscevamo a memoria anche i paracarri della strada Torino Praga e abbiamo consumato entrambi due passaporti perché non ci stavano più i visti Se qualcuno mi avesse detto allora che ci saremmo sposati l'avrei preso per matto.. eppure ora scrivendoglielo mi viene perfino un po' di nostalgia per tutte le fortissime emozioni che invece una semplice storia di coppia non concede

Naturalmente non Le auguro traversie del genere, ma credo che se si ama non ci si debba arrendere mai.

Lei dice che in futuro non esclude che si possa intraprendere qualche attività nel suo paese e allora cominci a pensarci, ma non metta la sua ragazza in condizioni di dover decidere se non se la sente

tanti saluti e auguri
Elisabetta de Carli Maruskova

Date: Fri, 11 Jan 2002 12:11:21 +0100

Ciao Elisabetta,

Per prima cosa ti porgo i complimenti per la tua approfondita conoscenza per quanto riguarda i paesi dell'est!

In estate dovremmo fare un viaggio da quelle parti, volevo quindi sapere qual'è il posto migliore dove poter fare conoscenze con ragazze del posto: Romania, Bulgaria, Polonia?

Aspetto la sua risposta!
Grazie,
Michele

Caro Michele,
non conosco né Romania, né Bulgaria, né Polonia, se non molto superficialmente

Noi lavoriamo principalmente in Ukrajna, Russia, Bielorussia e poi nelle tre repubbliche Baltiche (Lettonia, Lituania ed Estonia)

Inoltre non ho capito cosa vuol dire la Sua domanda, azzardo qualche risposta:

Forse sarebbe meglio se fosse più preciso, così posso vedere se posso aiutarLa

a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova


Date: Thu, 10 Jan 2002 22:30:54 +0100

Subject: entrata in Ungheria

Cara signora

volevo avvisarLa che ho verificato con il consolato di Ungheria che per i cittadini italiani è sufficiente la carta d'identità per entrare in Ungheria

Saluti



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pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

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