agenzia matrimoniale Maruska - domande e risposte del mese di aprile 2002

Abbiamo deciso di pubblicare lettere che riceviamo e la cui lettura può essere utile a tutti coloro che vogliono informazioni: sono lettere rigorosamente vere (naturalmente rese anonime per il rispetto della privacy)
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aprile

Date: Tue, 16 Apr 2002 16:25:51 +0200

Subject: Giuseppe..._non_so_piu'_il_mio_numero

cari Maruska!

vi ricorderete certamente di me, sono Giuseppe, ero venuto con voi a Riga nel 97, con Valerio, Leandro.. Ho visto che si sono sposati tutti e due, sono contento per loro, io invece sono ancora single, dopo una storia abbastanza tormentata con una ragazza di qui. Ho una mezza idea di aggregarmi ancora al viaggio che fate quest'estate, anche se non c'è paragone quanto a kilometri e tempi e quindi devo vedere come organizzarmi per le ferie..

Volevo chiederle due cose, la prima è quanto prevedete che si spenda "al minimo" (facendo solo la prima e la seconda parte, Bielorussia e Ukraina) e seconda cosa come mai non menzionate più i video nelle possibilita' di presentazione? Non portate più il proiettore con le riprese video degli uomini? Era simpatico e (a parte le ore per i provini che non riuscivano mai!) non mi sembrava che comportasse un grande impegno sul posto per voi.

Mi saluti Alice, se ce la faccio vengo a trovarvi prima della fine del mese :)

Le combinazioni mi perseguitano! Abbiamo parlato di Lei ieri sera, con Laura, ricordando quella simpaticissima cena a Klaipeda con l'oste che ci conteggiava le telefonate che non avevamo fatto! (a proposito, era il viaggio del 96, non del 97!) Si ricorda che bisticciate?

Sarebbe proprio una bella idea se venisse anche Lei quest'anno, oltre a tutto non conosce né Bielorussia, ne´ Ukraina, vero?
Come costi sono abbordabilissimi, sa quanto siamo spartani, calcoliamo (tra benzina, vitto e alloggio) 50 euro a testa, con equipaggi di tre persone a macchina.

Non abbiamo più portato i filmati con le riprese degli uomini perché nel viaggio successivo, alla frontiera slovacca, ci hanno impedito di portare il proiettore (abbiamo dovuto metterlo in custodia al deposito bagagli della stazione dei treni) perché, dicevano, mancava il documento che specificasse che era per il nostro lavoro (!!)

Devo dire che probabilmente ha influito anche la grande fatica per me di fare le interviste, in ufficio, mi portavano via pomeriggi interi, tra la preparazione e le continue ripetizioni. Inoltre dovevo convincere io gli uomini a farsi filmare perché erano tutti molto restii a farlo (a parte qualche attore nato, tipo Lei)

Chissa' che non ci ripensiamo, era davvero carino infatti fare il meeting con le presentazioni che scorrevano sullo schermo.

Mi raccomando, ogni promessa è debito, l'aspettiamo senz'altro


Date: Tue, 16 Apr 2002 16:17:22 +0200

Subject: Burocratese

Ciao Elisabetta de Carli
volevo porvi una domanda di "burocratese russo".

Vado a San Pietroburgo da Domenica 28 Aprile a Sabato 4 Maggio, per conoscere una bellissima ragazza di quella città.

Purtroppo, dopo avere ottenuto il visto per questi giorni, ho scoperto che il biglietto aereo mi costa un mezzo patrimonio (1300 euro). I costi si ridurrebbero decisamente qualora mi fermassi fino a Domenica 5 Maggio.

Il problema è che il mio visto non copre il 5 Maggio!! Domande.

  1. Rischio di conoscere le patrie galere russe se mi fermo fino al 5?
  2. C'è un modo per estendere il visto di un giorno quando sono già in Russia? Non posso farlo adesso perché lavoro all'estero!
Non sono pazzo :) Solo innamorato!

Un caro saluto

rischia 50 dollari di multa (è successo ad un mio cliente) e una bella ramanzina, se se ne accorgono. Ma nulla di più

Sì, potrebbe far estendere il visto sul posto, ma non credo che ne valga la pena. Nel caso deve andare all'ufficio immigrazione (non ho l'indirizzo a San Pietroburgo, ma magari c'è all'aeroporto)

cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova


Date: Sun, 14 Apr 2002 18:54:30 +0200

Subject: una_domanda_a_chi_è_più_esperto_di_me...?

Cara Signora Elisabetta,

Innanzitutto sinceri complimenti per l'impegno non comune che mette nel suo lavoro e che si coglie immediatamente dalla ricchezza e completezza del vostro sito.

Anche se sicuramente la vostra agenzia non si occupa di questo tipo di consulenze spero che lei possa trovare il tempo di darmi una risposta che potrebbe essermi di grandissimo aiuto, data la vostra esperienza. Il mio problema è soltanto burcratico, ma nonostante numerosi tentativi ancora non ho trovato risposte per risolverlo. Si tratta del rilascio di visti per la mia ragazza, A., che è russa. L'ho conosciuta casualmente nella mia città, dove ha sfilato come modella, anche se in Russia studia all'Università. E' una ragazza meravigliosa e siamo molto innamorati, ormai da più di un anno. Fortunatamente (almeno al momento) le mie disponibilità ci hanno consentito di vederci molto spesso, in Russia, in Italia e in vari viaggi, tanto che (malgrado la cosa, oltre che piuttosto costosa, sia anche un po' faticosa) ci vediamo praticamente ogni mese.
Ovviamente i tempi sono più che maturi per cambiare questo rapporto, anche se io ho molta paura per lei, che per vivere con me (cosa che desidera molto e che mi ripete ogni giorno) dovrà lasciare il suo Paese, la sua famiglia, l'Università... insomma cambiare completamente la sua vita. Per questo, sino ad ora, ho temporeggiato, anche considerando che la sua famiglia vuole che lei continui gli studi. Durante l'ultimo suo soggiorno abbiamo trovato una Scuola di Design che A. vorrebbe frequentare, trovato una casa in campagna, pensato a tutto quanto e sinceramente tutto sembra essere un sogno bellissimo.

Purtroppo c'è un problema: il visto, o meglio la nostra Ambasciata a Mosca. Credo di non aver mai provato un simile senso di frustrazione ed impotenza, quasi di umiliazione, e per giunta da parte di un ufficio pubblico (anche se all'estero)... Sembra praticamente impossibile ottenere informazioni, e a quanto ne so i cittadini russi sono trattati in un modo indecente dal personale italiano, tanto che A. (che non ha certo problemi psicologici o di relazione) torna ogni volta in lacrime dalle interminabili code all'ufficio consolare. Ho avuto modo di rendermi conto personalmente, a Mosca, del fatto che la nostra "rappresentanza" si comporta in modo inaccettabile e osteggia in qualsiasi modo le persone che in modo assolutamente regolare cercano di ottenere informazioni precise su cosa fare per ottenere un visto di lungo periodo, quasi fossero tutti di criminali (che sicuramente il visto lo ottengono senza problemi...). Inutile dire che protestare significa assicurarsi un rifiuto del visto (che come è noto non deve nemmeno essere motivato). Recandosi presso agenzie specializzate in pratiche consolari, A. ha avuto conferma del fatto che la richiesta di un visto di studio in Italia è una specie di roulette che dipende dall'umore del funzionario, dato che è richiesta la "conoscenza della lingua Italiana" ma è il funzionario a stabilirla con un esame spesso mirato a trovare una ragione sufficiente a negare il visto con la pretesa di una conoscenza eccellente della lingua. Questo, almeno, per i cittadini russi. Ora si è iscritta ad un corso full-immersion di italiano, ma sinceramente mi sembra impensabile che tutto dipenda da un esame di lingua... e comunque è in uno stato pietoso (come sono io) perché sembra che tutti i nostri progetti fissati per ottobre (casa, scuola, persino un labrador!) dipendano da un esame di Italiano (con parametri molto misteriosi... ).

Di fronte a queste difficoltà io sono completamente impotente, e l'unica cosa che mi è venuta in mente è che potremmo sposarci: ovviamente perché ci amiamo, non per un problema burocratico!!! Ma ci siamo detti "perché aspettare se lo vogliamo e questo potrebbe risolvere tutto?". Insomma, perché rischiare di perdere un anno (infatti perderebbe l'iscrizione alla scuola e dovrebbe continuare a Mosca) quando potremmo "ufficializzare" il nostro progetto? Bene... pare che ci siano difficoltà anche in questo... tutti dicono cose diverse (è meglio sposarsi in Russia, è meglio che venga in Italia con un altro visto (?) e ci si sposi in Italia, bisogna aspettare "sei mesi"...) e stiamo davvero impazzendo, anche perché le leggi sull'immgrazione stanno cambiando e io sinceramente non ci capisco nulla...

Scusi se mi sono dilungato, ma se voi nella vostra esperienza sapete qualcosa di più sulla "burocrazia di visti", o se potete dirmi qualcosa di preciso sul caso del matrimonio (qui o in Russia) ve ne sarei grato. Ho visto qualcosa nelle vostre pagine ma si riferiva ad altri Paesi, e vorrei essere sicuro su cosa fare... e magari questo problema interessa anche qualcun'altro!

Tante grazie per la vostra attenzione

Sapesse quanto stress mi causano le lettere come la Sua, e sapesse quante ne ricevo.. non le pubblico tutte perché le situazioni si ripetono, i sentimenti di frustrazione anche, non mi sembra nemmeno giusto pubblicarle tutte, c'è tanta gente che legge soltanto, senza scrivermi e si demoralizza e questo è proprio quello che le ambasciate (ma perché?) vogliono.. Vogliono demoralizzare la gente, quasi li invidiassero di aver trovato l'amore, perché lo sanno, stia tranquillo che sanno benissimo che non è per quei canali che si ingrossano le fila delle ragazze sulle strade.

Eppure se la prendono con le coppie di innamorati che arrivano increduli a credere che la loro storia possa essere compromessa da quattro carte.

I nostri impiegati trattano le ragazze in maniere ignobili, le sottopongono ad "esami interrogatori" equiparabili a quelli che nei film sembrano soltanto appannaggio delle peggiori dittature. Eppure continuano e da anni.

Difficilmente le persone si ribellano, sono in una situazione per la quale hanno le mani legate.

Per fortuna Sua e da quello che ho capito voi siete in una situazione privilegiata, potete sposarvi subito sia perché già sapete di amarvi, sia perché Lei non è vincolato da matrimoni precedenti e questa è l'unica strada sicura e relativamente tranquilla.

Le consiglio senz'altro il matrimonio in Italia, è molto più semplice se non avete troppa difficoltà a fare un visto turistico. (Da quello che ho capito ne avete già fatti) La Sua ragazza si porterà con sé il certificato di nascita con maternità e paternità e all'ambasciata russa di Roma (o al consolato di Milano o Genova) chiederà il nulla osta (glielo preparano in pochi giorni)

Con quel documento avrete 6 mesi di tempo per sposarvi (se il visto scadesse nel frattempo vi sposano lo stesso)
Al comune, per fortuna, non interessa né il visto, né il permesso di soggiorno, ma soltanto il nulla osta e il passaporto

Se invece vuole sposarsi là allora è un po' più complicato perché dovrà andare prima (con atto di nascita con paternità e maternita e con lo stato civile, cittadinanza e residenza) in ambasciata italiana a richiedere le pubblicazioni, la ragazza con gli stessi documenti e dovrete anche farli tradurre e autenticare da un traduttore ufficiale e poi, passate le due settimane per le pubblicazioni (ma sono sempre di più) potrete sposarvi

Posso contraddire la Sua affermazione?
"l'unica cosa che mi è venuta in mente è che potremmo sposarci: ovviamente perché ci amiamo, non per un problema burocratico!!! "
Vi sposerete invece per un problema burocratico, perché potete amarvi anche senza sposarvi, ricordatevelo questo, che quello che unisce due persone per tutta la vita è il loro amore che con gli anni cambia e prende tutte le forme e i colori della vita, il matrimonio è un assurdo contratto che ci costringono a fare per mille motivi sociali o per attraversare le frontiere. Il vero matrimonio lo fanno i vostri cuori.

Tanti cari auguri
Elisabetta de Carli Maruskova


Date: Sun, 14 Apr 2002 16:24:19 +0200

Cara Bettina,
ti invio un'informazione che ti può interessare. La comunità ukraina a Milano si riunisce per celebrare i riti religiosi ogni domenica alle ore 10,30 nella chiesa ortodossa dei Santi Sergio, Serafino e Vincenzo in via Giulini (zona Centro a due passi dal Duomo, metropolitana linea 1, fermata Cairoli).
Le funzioni si tengono anche il sabato sera alle 18,00. La comunità dispone anche di un piccolo coro che rende la liturgia particolarmente avvincente.

Date: 03 Apr 2002 09:14:24 +0200

Subject: informazioni

... ho fatto una prima selezione di circa quindici ragazze che potrebbero essere, in caso di interesse reciproco disposte ad un eventuale incontro durante l'eventuale meeting in ukraina. Che cosa mi consiglia dal punto di vista dell'approccio, che dal punto di vista della formula di presentazione e risposta da parte della Vs. agenzia (eventuali costi).

Le consiglio di leggere bene il nostro listino perché i costi di presentazione sono "a scalare" e per quanto riguarda invece la forma di presentazione Le consiglio senz'altro di allegare alla nostra lettera di presentazione una Sua lettera personale che oltre che a una forma di cortese galanteria molto ben predispone le ragazze ad una risposta (Naturalmente con l'impegno preciso poi da parte Sua di rispondere COMUNQUE anche nel caso che le risposte che fossero più del previsto)

Sono già stato una volta in Ukraina ed ho conosciuto una splendida ragazza di Donetsk (con una bambina di otto anni meravigliosa), successivamente sono stato due volte a Samara, ed una volta a San Pietroburgo.

Noi non siamo mai stati a Samara.. Le è piaciuta? ci è andato in aereo? dove ha alloggiato? Sarei molto contenta se mi raccontasse un po'

Date: Wed, 3 Apr 2002 23:02:51 +0100

Subject: info Samara

Gentile Elisabetta
Le racconto della mia avventura a Samara.... e un poco della mia vita.

Faccio tre passi indietro... tramite un agenzia matrimoniale della sua città, a Lei sicuramente nota, nell'agosto 2000 facevo la conoscenza a Kiev della ragazza di Donetsk di cui le ho scritto. Viaggio entusiasmante, sia per l'aspetto culturale che per la conoscenza della ragazza che sembrava essere una di quelle "toste" da conquistare. Da buon cavaliere mi ero accordato per rifondere i costi di viaggio e permanenza a Kiev all'hotel Bratislava ( discreto, con salone x feste o meeting se le interessa e non c'è già stata).
Evidente che l'interesse maggiore sembrava essere il mio, ma non mi sono perso d'animo e rientrato in Italia ho continuato a mantenere attivi i canali di comunicazione, con la speranza di veder crescere un interesse reciproco che si sarebbe concretizzato in un secondo incontro in Italia, oppure a Donetsk. Di fatto a novembre 2000 la situazione non si sbloccava, l'agenzia mi consigliava di "parcheggiare" questa ragazza e conoscerne un altra. Con un pizzico di delusione, mi lanciavo in un altro tentativo che a breve trovava riscontro, con il contatto di Samara.
Morale della favola... cinque giorni dopo aver organizzato il viaggio a Samara ricevo la conferma da Donetsk che qualcuno... vuole vedermi per passare insieme le festività natalizie. Ormai è troppo tardi per fare marcia indietro, parto per Samara con uno strano stato d'animo (forse comprensibile!!!).

Viaggio incredibile del 04/01/2001. Lufthansa non atterra a Samara (problemi di nebbia), costretti ad atterrare a Kazan, sistemati in un ottimo hotel (senza cena) dopo due ore di consulto del responsabile Lufthansa, e dopo un ora e mezza di di autobus sovietico.

Distinguevo due colori; il bianco quasi ovunque e i volti scuri dei miei compagni di volo che non si davano pace. Fortunatamente in hotel, con il mio inglese maccheronico riesco tramite la reception ad avvisare la ragazza che mi aspettava all'aeroporto di Samara che nel frattempo era rientrata a casa, confermando che all'indomani lo stesso aereo ci avrebbe consegnato a Samara alle 13 dopo un ora di volo. Temperatura esterna MENO 20

Il giorno dopo tutto è O.K. Impatto da amore a prima vista, feeling stupendo anche senza sapere, io una sola parola di russo e lei una parola di inglese. Ovunque bianco, neve, e distese di neve con variante bianco. L'agenzia di viaggi mi aveva prenotato un fantomatico hotel MOLODJESNAJA (3 STELLE DA SCONSIGLIARE NEL MODO PIU' ASSOLUTO, SPORCO E FATISCENTE).

Dopo una notte in hotel, la ragazza si impietosisce e mi ospita casa sua per 3 giorni. I soliti problemi legati alla burocrazia russa che non riconosce documenti alla mano che io ho già pagato il soggiorno in un unico pacchetto e pretende che gli paghi la notte trascorsa in hotel. (Non se ne parla proprio!!!) Dopo telefonata al Poliutburo e al KGB tutto si risolve.

LA VITA E' BELLA, E DOMANI CONTINUA...

Date: Sun, 7 Apr 2002 14:42:40 +0100

Subject: info Samara 2

seconda puntata..

Nei giorni successivi, ho l'opportunità di visitare un museo, di fare conoscenza con la corruzione dei poliziotti preposti al controllo stradale, di vedere la bellezza della natura e del Volga completamente ghiacciato che viene attraversato dai residenti a piedi, con vela+sci, con motoslitta.
I più arditi, praticano dei fori nel ghiaccio, e si immergono ritenendo che la cosa possa fare bene alla loro circolazione (se non gli prende prima una sincope). C'è qualche impavido iper dotato che si diletta a fare jogging in costume e a piedi nudi con temperature polari (se non l'avessi visto con i miei occhi non ci avrei creduto).

Rientro in Italia e dopo due mesi ritorno a Samara per approfondire la conoscenza della ragazza.
Lufthansa questa volta non carica i miei bagagli a Francoforte che recupero, in aeroporto solo il giorno del rientro in Italia. Questa volta l'agenzia prenota all'hotel ZARECNJ, un po' in periferia ma decisamente meglio rispetto al precedente.

Incontro lo stesso problema per il pagamento dell'hotel che non prevedeva nessuna mia prenotazione.

Passiamo 4 giorni insieme con il limite della temperatura esterna che impedisce uscite all'aperto, faccio conoscenza di alcuni amici/che di Natasha e le cose sembrano far crescere il rapporto, al punto che al mio rientro organizziamo il viaggio in Italia di Natasha che sembra essere entusiasta della cosa. Dopo tre mesi, quindi a giugno, tutto è pronto, VISA, documenti, biglietto aereo pre-pagato. A quattro giorni dalla partenza ricevo una lettera che mi dice, che il viaggio non si farà, perché qualcuno.... aveva pensato di cambiare la sua vita insieme a me, ma ci ha ripensato!!

Faccio dei tentativi per recuperare la situazione, intuendo l'angoscia della ragazza sia nelle sue lettere che nelle telefonate successive, ma ormai questa è la realtà. Questo è il breve riassunto dell'esperienza in Samara.

Ma non demordo, sono sicuro che la mia compagna è da qualche parte in Ukraina e sarà sicuramente una bella persona con la dolcezza, la sensibilità, e il senso della famiglia tipico di buona parte di queste donne. Alla prossima...

pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

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